Lavora sottotraccia, Quel giorno d’estate, in modo silenzioso ma efficace; il regista Mikhaël Hers racconta un’assenza che è anche dramma collettivo, col quale i due protagonisti, con la dolorosa necessità che il loro essere rimasti in vita impone, cercano di venire a patti. Leggi tutto
Una levigata ma piacevolissima ricostruzione della genesi del Cyrano de Bergerac, opera teatrale più rappresentata e amata di tutta la storia francese, il cui spirito rivive in un film garbato e divertente. Leggi tutto
Remake di un film israeliano del 2014, Lontano da qui è un dramma psicologico tutto al femminile in cui una eccezionale Maggie Gyllenhaal è diretta alla perfezione dall’italiana Sara Colangelo, premiata per la miglior regia alla scorsa edizione del festival di Sundance. Leggi tutto
Con La mélodie, Rachid Hami dirige un film meno retorico e declamatorio di quanto sarebbe stato lecito attendersi, ma la voglia di asciugare i toni si traduce in eccessiva linearità e assenza di personalità. Leggi tutto
Storia d'amore intellettuale nel corso dei decenni, Un amore sopra le righe - esordio da regista per il drammaturgo e autore televisivo francese Nicolas Bedos - è la dimostrazione paradigmatica di come la trasgressione possa essere messa al servizio di un racconto sentimentale e conservatore. Leggi tutto
Commedia francese lieve, che subordina qualsiasi credibilità all’efficacia del meccanismo comico (e secondariamente romantico), Un profilo per due è prodotto gradevole quanto pretestuoso ed effimero. Leggi tutto
Remake non dichiarato di Ucciderò un uomo di Claude Chabrol, Per mio figlio è un thriller al femminile largamente prevedibile e asfitticamente chiuso nell'essenzialità della sua trama. Leggi tutto
Aspirando all’appeal internazionale, Caffè guarda idealmente al primo Iñárritu, ma si infrange su una narrazione frammentata e poco coerente, e su una regia spesso inutilmente didascalica. Leggi tutto








