Copperman
Copperman è il nuovo film di Eros Puglielli, girato quasi in contemporanea a Nevermind. Se lì a dominare la scena era il grottesco qui il regista romano si muove in direzione della fiaba, rileggendo il mondo superomistico per narrare la storia di un "puro di cuore". Leggi tutto
Nevermind
Nevermind è l'atteso ritorno alla regia di un lungometraggio di Eros Puglielli a dodici anni di distanza da AD Project. Un film a episodi che lavora sul confine tra thriller, commedia e grottesco, riallacciandosi alla poetica di Dorme e Tutta la conoscenza del mondo. Leggi tutto
La profezia dell’armadillo
Emanuele Scaringi esordisce alla regia traducendo in immagini in movimento La profezia dell'armadillo, il bestseller a fumetti di Michele Rech, in arte Zerocalcare. Delle tavole disegnate restano l'ironia e la melanconia, ma si perde quasi completamente l'immaginario. Leggi tutto
Made in Italy
Made in Italy è l'opera terza di Luciano Ligabue, che conferma sullo schermo la poetica intrisa di nostalgia provinciale già espressa in venticinque anni di carriera musicale. Peccato che il film non sappia emergere da una costruzione retorica soffocante e da un immaginario patinato e privo di spessore. Leggi tutto
Fabrizio De André – Principe Libero
Fabrizio De André - Principe Libero arriva in sala per due giorni per poi approdare sul piccolo schermo; un biopic che non approfondisce particolarmente il lato artistico del cantautore genovese, ma allo stesso tempo è rispettoso e dignitoso, grazie anche all'ottima interpretazione di Luca Marinelli. Leggi tutto
Tutti giù per terra
Diretto nel 1997 da Davide Ferrario, Tutti giù per terra metteva in scena la crisi di fine Novecento. Un film alla moda e - insieme - di protesta in senso lato, disincantato e "liquido", che appare invecchiato, ma che è riuscito a registrare una precisa epoca di transizione. Leggi tutto
Noi 4
Dopo l'esordio con Scialla!, Francesco Bruni tenta un racconto più ambizioso cercando di fare l'Asghar Farhadi italiano, ma il suo "studio di personaggi" - oltre ad essere familista - si perde in una narrazione decisamente troppo fragile. Leggi tutto
Habemus Papam
Habemus Papam è il ritorno alla regia in grande stile di Nanni Moretti, un viaggio nell'impossibilità dell'uomo di affrontare la responsabilità, ricognizione soffertissima nella paura e nell'angoscia. Con un monumentale Michel Piccoli nella parte del Santo Padre refrattario all'incarico. Leggi tutto