Tre momenti nella storia e un impassibile Ginkgo biloba per l'ultimo lungometraggio dell'ungherese Ildikó Enyedi, qui interessata ai meandri della relazione tra umano e vegetale. Ambiziosissimo, Silent Friend soffoca però la propria ricchezza di spunti. Leggi tutto
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto
War Horse, oltre a rappresentare una delle visioni più struggenti della Prima Guerra Mondiale, iscrive in maniera definitiva e incontrovertibile Steven Spielberg all'albo dei grandi registi classici di Hollywood. Leggi tutto
Il Festival di Roma rende omaggio a Philip Seymour Hoffman ospitando La Spia, che segna la sua ultima apparizione come protagonista: una spy story dall'impianto classico diretta dal regista e fotografo olandese Anton Corbijn. Leggi tutto
Il regista de "Il velo dipinto" porta in concorso a Venezia 70 l'epopea avventurosa di una giovane esploratrice realmente esistita. Leggi tutto
La storia comincia quindici anni dopo che i fratelli Hansel e Gretel sono riusciti a scappare dalla strega cattiva... Leggi tutto
Peztold racconta nuovamente i dissidi irrisolti tra l'Est e l'Ovest teutonico, ma con La scelta di Barbara lascia ancora una volta per strada la profondità di scrittura e di messa in scena. Leggi tutto
Con If Not Us, Who il regista tedesco Andres Veiel cerca di intrecciare il dramma personale e intimo con quello storico, riuscendovi però solo in parte, e attestandosi dalle parti di un mélo convenzionale, diligente ma privo di slanci. Leggi tutto








