Ennesima dichiarazione d'eresia di Paul Verhoeven nei confronti del sentire comune, Black Book è un grande affresco sul tradimento umano, sulle sue infinite facce, e sull'integrità morale come unico atto di concreta rivoluzione, e di pura rappresentazione del desiderio. Leggi tutto
Polpettone nazional-popolare sfilacciato ed elefantiaco, Opera senza autore segna il ritorno di Florian Henckel von Donnersmarck alla formula del suo successo di più di dieci anni fa, Le vite degli altri. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Film-scandalo per più ragioni, Amen. di Costa-Gavras rinnova alle soglie degli anni 2000 un'idea di cinema polemico e civile, riconoscendogli saldamente una specifica funzione di attore sociale. In dvd per Minerva-Mustang e CG. Leggi tutto
Nebbia in agosto è il racconto della tragica esistenza di Ernst Lossa, ucciso a quattordici anni nel 1944 all'interno della "eutanasia selvaggia" promossa dal nazismo. Un'opera didascalica e priva di una reale identità. Leggi tutto
Dedito ad uno stile quasi giornalistico e troppo concentrato nell'evitare ogni sentimentalismo, In nome di mia figlia finisce per riporre eccessiva fiducia nel suo protagonista, Daniel Auteuil e, soprattutto, nella sua "storia vera". Leggi tutto
Steven Spielberg, appoggiandosi a una sceneggiatura dei fratelli Coen, racconta un momento della Guerra Fredda, aggiungendo un nuovo tassello al rapporto tra il suo cinema e la Storia. Leggi tutto
Tom Hooper cuce addosso a Eddie Redmayne un altro ruolo di conflitto con la finitezza del corpo. Ispirato alla storia di Einar Wegener, transgender d'inizio Novecento, The Danish Girl è convenzionale e prevedibile, ma anche serio e delicato nell'affrontare un tema rischioso. Leggi tutto
È tempo di togliere dalla naftalina anche il ruvido poliziotto newyorkese John McClane con Die Hard - Un buon giorno per morire di John Moore, quinto capitolo della fortunata saga iniziata nel 1988. Leggi tutto








