Capolavoro immortale, Riso amaro di Giuseppe De Santis segna una tappa fondamentale nella storia del cinema italiano e non solo, collocandosi a un’entusiasmante crocevia fra neorealismo, noir americano, melodramma, musical, impegno sociale e Realismo Socialista. Leggi tutto
Al crocevia fra neorealismo e tendenza al colore locale, già proiettato in una dimensione di grande produzione all star, L’oro di Napoli di Vittorio De Sica è un classico molto amato, popolato da uno stuolo di volti noti del nostro cinema. Leggi tutto
Primo lungometraggio a colori diretto da Pier Paolo Pasolini, Edipo re è il film più scopertamente autobiografico del regista bolognese. Un lavoro di chiarezza esemplare, che parte da se stesso e dai propri natali per arrivare alla tragedia, e al racconto dell'uomo pre-psicologizzato. Leggi tutto
Nonostante la fama negativa che lo accompagna, Dune dimostra come Lynch non si sia fatto piegare dalle regole dell'industria, partorendo uno sci-fi/fantasy che si muove nel magma dell'onirico, lasciando che la narrazione sia solo il pavimento su cui sparpagliare, e agitare, la Visione. Leggi tutto
Proiettato al Teatro Palladium per la Festa del Cinema di Roma in una splendida copia in 35mm fornita dalla Cineteca Nazionale, Ludwig è il trionfo del decadentismo viscontiano. Leggi tutto
In Morte a Venezia, “traducendo” Thomas Mann, Visconti riesce nell'impresa che pare, invece, uccidere il suo protagonista, ovvero armonizzare nell'opera il vero e il bello, l'onestà intellettuale e il sentire, la riflessione ampia con la precisione dell'atto. Leggi tutto
Nella collana dvd "Italiani da culto", targata Titanus\01 Distribution, torna il film di Luigi Magni, una gradevole commistione di elementi cinematografici e teatrali. Leggi tutto







