Non potrebbe esistere un titolo più "preciso" di Caught by the Tides/Generazione romantica per racchiudere il senso del cinema di Jia Zhangke, le cui immagini sono realmente catturate dalle maree che tempestano la Cina dell'ultimo ventennio. Leggi tutto
Con I figli del Fiume Giallo, in concorso a Cannes, Jia Zhangke prosegue il discorso sulle trasformazioni violente della Cina contemporanea e arriva a descrivere un mondo in cui la realtà, mutata repentinamente, non esiste più ed è rimasta solo la sua immagine, da guardare ammutoliti. Leggi tutto
Jia Zhangke fa esplodere il suo cinema in un ritratto della Cina recente e futura che è allo stesso tempo una riflessione abbacinante sulla storia dell'immagine digitale: Al di là delle montagne, tra i migliori film della 68esima edizione del Festival di Cannes e ora in sala. Leggi tutto
Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città isola della laguna veneta... Leggi tutto
I Wish I Knew di Jia Zhangke, in cui il regista cinese rielabora e perfeziona il discorso estetico-narrativo del precedente 24 City. In Un certain regard a Cannes 2010. Leggi tutto
24 City, il viaggio del regista cinese Jia Zhangke a metà tra documentario e totale ricreazione della realtà. In concorso al Festival di Cannes nel 2008. Leggi tutto
Con il cortometraggio Cry me a river Jia Zhangke sceglie come location la Venezia d'Asia, Suzhou. Un'occasione per un viaggio nella memoria, intima e di una nazione. A Venezia 2008. Leggi tutto
Still Life, parto geniale del regista cinese Jia Zhangke, vince a sorpresa il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2006. Un evento a suo modo epocale Leggi tutto








