Alla festa della rivoluzione
A trentatré anni di distanza da Dall'altra parte del mondo il direttore della fotografia Arnaldo Catinari torna alla regia cinematografica con Alla festa della rivoluzione, ambizioso affresco della cosiddetta “impresa fiumana” da parte di Gabriele D'Annunzio. Leggi tutto
Follemente
A quattro anni di distanza da Supereroi, e dopo l'intermezzo drammatico con Il primo giorno della mia vita, Paolo Genovese torna alla commedia sentimentale con Follemente, sgraffignando qualche idea a Inside Out e a una celebre sequenza di Io e Annie. Leggi tutto
Non sono quello che sono
Progetto a lungo accarezzato, Non sono quello che sono di Edoardo Leo rilegge «Otello» di William Shakespeare ricollocandone le vicende in epoca moderna e nel contesto della malavita romana. Un buon esercizio di stile. Leggi tutto
Eterno visionario
Quindicesimo lungometraggio diretto da Michele Placido, Eterno visionario permette all'attore e regista di confrontarsi con il più grande drammaturgo italiano: il racconto della vita e delle opere di Luigi Pirandello si trasforma in un viaggio nei demoni dell'esistenza. Leggi tutto
50 Km all’ora
A un anno di distanza da Tre di troppo Fabio De Luigi torna alla regia con 50 Km all'ora, e si confronta per la prima volta con la sua terra d'origine: è l'Emilia Romagna infatti la vera protagonista di questa commedia "su strada" con protagonisti lo stesso De Luigi e Stefano Accorsi. Leggi tutto
Tre di troppo
A distanza di sette anni dall'esordio Tiramisù Fabio De Luigi si confronta di nuovo con la regia in Tre di troppo, riservandosi il ruolo di protagonista e mattatore in condivisione con Virginia Raffaele. Una commedia divertita e un po' prevedibile sulla genitorialità, in un romanzo di formazione per adulti. Leggi tutto
L’ombra di Caravaggio
L'ombra di Caravaggio non è solo quella che domina i suoi straordinari dipinti, ma anche l'oscuro emissario del Vaticano che indaga sulla sua condotta di vita. Michele Placido torna dopo sei anni alla regia con un biopic sui generis, studio sull'indissolubilità tra vita e arte, e tra "vero" e "rappresentato". Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto