Terra e libertà
Terra e libertà è uno dei pochi film in cui Ken Loach abbandona il panorama britannico e irlandese per mettere in pratica la sua visione internazionalista. L'occasione è la più storicamente compiuta, visto che il film si concentra sul fallimento della lotta repubblicana nella guerra civile spagnola. Leggi tutto
Sorry We Missed You
Resoconto dettagliato delle condizioni di vita di un lavoratore contemporaneo, Sorry We Missed You è l’ennesimo film “necessario” di Ken Loach, forse l’unico regista per il quale l’aggettivo “didattico” ha sempre un’accezione positiva. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Io, Daniel Blake
Palma d'Oro al Festival di Cannes, Ken Loach ritrova quella verve politica e narrativa che sembrava smarrita. Una pellicola imperfetta, che Laverty sovraccarica con eccessi e sottolineature didascaliche, ma saldamente avvinghiata alla quotidianità, alle difficoltà della classe operaia, al perenne conflitto tra Stato e cittadino. Leggi tutto
Jimmy’s Hall
Una storia sulla carta esemplare che scivola via senza lasciare traccia, raccontata con una cadenza meccanica, smaccatamente didascalica. Tra le pellicole in concorso a Cannes 2014, Jimmy's Hall è senza dubbio la più prevedibile, probabilmente la più esile. Leggi tutto
La parte degli angeli
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2012 e accolto con un certo entusiasmo dalla stampa internazionale, La parte degli angeli ha i contorni del mero intrattenimento, sicuramente gradevole, ma privo di mordente, di una reale ragion d'essere. Il Loach politico, arrabbiato e sincero era ben altro. Leggi tutto
Piovono pietre
Ambientato a Manchester, città simbolo della rivoluzione industriale divenuta poi scenario di precarietà e degrado, Piovono pietre fotografa con realismo e oggettività, ma anche con ironia, le giornate di chi è costretto ad arrangiarsi per potersi garantire la sopravvivenza. In dvd con RaroVideo. Leggi tutto
Il mio amico Eric
Loach continua a schierarsi con i suoi uomini ‘comuni’, non rinuncia alla nota polemica e non accenna a discostarsi da uno stile di regia ormai collaudato. Ma mette, per un attimo, da parte la rabbia, lo spirito caustico e ‘rivoluzionario’, si ferma a bere una birra con i suoi protagonisti. Leggi tutto