Primo lungometraggio di finzione per il libanese Cyril Aris, finora autore di documentari che hanno girato molto ai festival, A Sad and Beautiful World è una storia d’amore, un racconto venato di un surreale umorismo ma con una riflessione amara sulla vita in Libano. Leggi tutto
Con Dirty Difficult Dangerous il regista franco-libanese Wissam Charaf narra la storia d'amore tra due emarginati nella Beirut contemporanea, mescolando dramma sull'immigrazione, commedia indie, fiaba nera e fantascienza superomistica, ma lasciala realtà un po' troppo sullo sfondo. Film d'apertura delle GdA 2022. Leggi tutto
Presentato nella sezione Horizons of Arab Cinema del 41 Cairo International Film Festival, Beirut Terminus è un documentario in forma di esperienza visiva del regista libanese Elie Kamal. Leggi tutto
All This Victory segna l’esordio al lungometraggio di finzione per il trentottenne libanese Ahmad Ghossein; in uno scenario di guerra cos’è che rimane fuoricampo? Con un gesto narrativo forte, che nasconde al proprio interno un intento teorico, Ghossein ragiona sull’idea del conflitto e di reclusione. Leggi tutto
Presentato in Orizzonti a Venezia 76, Bik Eneich - Un fils è l’opera prima del filmmaker tunisino Mehdi M. Barsaoui, che ritrae il suo paese nella fase più delicata della sua storia recente, quella post-primavera araba, momento gravido di aspettative e di timori. Leggi tutto
Guerra e cinema, mirino e obiettivo, to shoot. Diretto da Saeed Al Batal e da Ghiath Ayoub, Still Recording è allo stesso tempo un saggio di teoria del cinema e una scioccante inchiesta sul conflitto siriano. In concorso alla Settimana Internazionale della Critica, tra i titoli più importanti di Venezia 75. Leggi tutto
C'è di tutto in Cafarnao per cercare di convincere una giuria festivaliera ad attribuire un premio: baraccopoli, bambini maltrattati dai genitori, spose-bambine, carcere minorile, immigrazione clandestina, sguardo ad altezza bimbo, il traffico d’infanti. Leggi tutto
Impeccabile quanto programmatico, Insyriated scuote la nostra coscienza civile, ma lascia un po’ troppo trasparire l'essere il frutto delle accorte macchinazioni del suo autore. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto








