A settant'anni suonati Kiyoshi Kurosawa si confronta per la prima volta con il jidai-geki in The Samurai and the Prisoner, con cui partendo da un romanzo di Honobu Yonezawa racconta uno dei fatti storici più rilevanti del medioevo giapponese, l'assedio del castello di Arioka. Leggi tutto
The Best Is Yet to Come è l'opera prima di Jing Wang, il sodale aiuto regista di Jia Zhang-ke che gli produce il film e compare in un ruolo cameo. Il film è un esempio di cinema e giornalismo nel miglior solco della tradizione del genere, che non esita a sollevare tematiche scomode. Leggi tutto
Con Side Job. Ryuichi Hiroki torna al Far East Film Festival di Udine per raccontare la tragedia impossibile da ricucire di Fukushima attraverso la storia di Miyuki, che vive con il padre in un alloggio provvisorio da quando hanno perso tutto, affetti compresi. Miyuki nei fine settimana raggiunge Tokyo, dove si prostituisce... Leggi tutto
In concorso al Locarno Festival, Dragonfly Eyes di Xu Bing racconta una storia di amori e solitudini nell'alienazione della moderna Cina, usando materiale proveniente dal footage di telecamere di sorveglianza. Leggi tutto
Jia Zhangke fa esplodere il suo cinema in un ritratto della Cina recente e futura che è allo stesso tempo una riflessione abbacinante sulla storia dell'immagine digitale: Al di là delle montagne, tra i migliori film della 68esima edizione del Festival di Cannes e ora in sala. Leggi tutto
Opera terza del regista e direttore della fotografia hongkonghese Yu Lik-wai, Plastic City irrompe sul proscenio della Mostra di Venezia con la sua lisergia stordente, il suo accumulo di materiali, la sua illogicità sempre più preponderante. Leggi tutto






