Borsalino
Costruito e progettato intorno al fascino divistico d’oltralpe di Jean-Paul Belmondo e Alain Delon, Borsalino di Jacques Deray è un divertissement gangsteristico caratterizzato da grande eleganza profilmica e da un vero e proprio canto audiovisivo. Leggi tutto
Il ginocchio di Claire
Quinta e particolarmente felice declinazione dei Sei racconti morali, Il ginocchio di Claire (1970) segna quello che è forse il gioiello più luminoso nella prima fase di carriera di Éric Rohmer, manifesto esemplare di tutto il suo cinema. Leggi tutto
Where Spring Comes Late
Where Spring Comes Late, che arriva a un anno dalla prima sortita cinematografica di "Tora-san" ma è collegato alla lunghissima saga solo per la presenza in scena di alcuni attori, è una delle molte riflessioni portate avanti da Yōji Yamada in sessant'anni di carriera. Leggi tutto
L’orecchio
Al cecoslovacco L’orecchio di Karel Kachyňa, realizzato tra il 1969 e il 1970, fu a suo tempo vietata la distribuzione. Ottenne visibilità soltanto vent’anni dopo, selezionato per il concorso ufficiale del Festival di Cannes del 1990. Adesso il film ritorna in laguna nella sezione Venezia Classici in versione restaurata. Leggi tutto
Lo chiamavano Trinità…
Lo chiamavano Trinità... di E.B. Clucher, primo titolo di grande successo commerciale della coppia formata da Bud Spencer e Terence Hill, torna in sala in versione restaurata grazie alla Cineteca di Bologna a oltre cinquant'anni dalla sua realizzazione. Leggi tutto
L’uomo caffelatte
Watermelon Man, tradotto all'epoca in Italia come L'uomo caffelatte, è l'unico degli otto lungometraggi diretti da Melvin Van Peebles a essere stato prodotto da una major hollywoodiana. Un'opera vitale e sorprendente, dominata dalla straordinaria interpretazione di Godfrey Cambridge. Leggi tutto