A distanza di 26 anni dall'originale ecco che i fratelli Vanzina disegnano Sotto il vestito niente - L'ultima sfilata; un film imperfetto ma che viene comunque naturale difendere, perché non rappresenta di certo il male della produzione nazionale. Leggi tutto
Sull'onda dello straripante successo dell'animazione in CG, Gnomeo & Giulietta ricicla senza particolare ispirazione, insegue a tutti i costi i gusti del grande pubblico, cerca l'effetto grafico e la gag divertente ma dimentica totalmente la centralità della narrazione. Leggi tutto
Con Sucker Punch Zack Snyder si dimostra regista ambizioso ma non in grado di gestire una materia troppo (poco?) complessa. Un'opera vacua e priva di profondità. Leggi tutto
L'opera prima da regista di Massimiliano Bruno, una sapida commedia sull'Italia in crisi, sulle periferie, sulla Roma "bene". Con Paola Cortellesi e Raoul Bova. Leggi tutto
La mancanza di profondità impoverisce l'architettura dell'opera, normalizzandola: ciò che distingue Tutti al mare dalla pletora di commedie nostrane che hanno invaso le sale della penisola è solo la patina di malinconica cattiveria che ne riveste l'ossatura. Leggi tutto
Una cella in due di Nicola Barnaba è un film sconclusionato, cui manca un vero e proprio lavoro di scrittura e che rimane indeciso tra una scelta di cabaret duro e puro, con accumulo di gag e refrain comici, e la volontà di confrontarsi con una drammaturgia meno episodica e improvvisata. Leggi tutto
Dramma raffinato e orchestrato attraverso un'intelligente scrittura, Odem mostra le ambizioni del regista di origine canadese Jonathan Sagall, in grado anche di sorprendere lo spettatore con un colpo di scena per nulla artefatto. In concorso alla Berlinale 2011. Leggi tutto
Con If Not Us, Who il regista tedesco Andres Veiel cerca di intrecciare il dramma personale e intimo con quello storico, riuscendovi però solo in parte, e attestandosi dalle parti di un mélo convenzionale, diligente ma privo di slanci. Leggi tutto








