My Best Enemy prende spunto da una storia realmente accaduta durante il dominio nazista, che il regista Wolfgang Murnberger prova a maneggiare con toni da commedia. Il risultato purtroppo è maldestro, nonostante l'impegno del cast, a partire da un ottimo Moritz Bleibtreu. Leggi tutto
Presentato alla Berlinale, Our Grand Despair mette in scena una serie di cambiamenti: dalla tragedia familiare di Nihal alla nuova “famiglia” con Ender e Çetin, dalla paura di invecchiare dei due amici alla raggiunta laurea di Nihal. Leggi tutto
Joshua Marston firma con La faida un dramma solido, teso e doloroso, riuscendo a trovare un equilibrio produttivo tra realtà tra loro molto differenti (c'è anche l'italiana Fandango di Domenico Procacci). In concorso alla Berlinale 2011. Leggi tutto
Lee accumula lunghi silenzi, inquadrature fisse di stanze vuote, primi piani di volti rattristati, realizzando un film non dissimile dal piatto di pasta cucinato da Lui per Lei, assai prossimo alla logica della nouvelle cuisine: estetica, estetica e poca sostanza. Leggi tutto
Self Referential Traverse: Zeitgeist and Engagement è il nuovo film di Kim Sun, qui "separato" dal fratello Gok ma non per questo impoverito sotto il profilo cinematografico. L'urlo imbestialito di Kim contro la società in cui vive è ammannito da una carica ironica, e assolutamente irriverente. Leggi tutto
Il taglio fumettistico della vicenda appare zoppicante così come le poco empatiche digressioni sentimentali, mentre prende forma un blockbuster adolescenziale povero di carattere, che si limita a riprodurre schemi già visti. Leggi tutto
Un mundo misterioso, quarto lungometraggio di Rodrigo Moreno, conferma e in parte amplifica i dubbi già evidenti nei precedenti film del cineasta argentino. In concorso alla Berlinale 2011. Leggi tutto
Da qualche parte, sperduti nella campagna: un contadino, sua figlia, un carro e il vecchio cavallo. Fuori dall'abitazione, imperversa una tempesta... Leggi tutto








