Almanya – La mia famiglia va in Germania
Nonostante non manchino passaggi prevedibili all'interno della narrazione, Almanya - La mia famiglia va in Germania riesce a convincere: Yasemin Şamdereli dirige una commedia piacevole, di natura smaccatamente autobiografica, che ragiona sul tema dell'integrazione. Leggi tutto
Life in a Day
Invitati a illustrare una giornata della loro vita, gli utenti di centonovantasette paesi hanno inviato circa ottantamila cortometraggi. Così è nato un gigantesco progetto mondiale... Leggi tutto
Sleeping Sickness
Non privo di debolezze in fase di scrittura, Sleeping Sickness si riscatta almeno in parte grazie all'apporto del cast e all'innamoramento dello sguardo di Ulrich Köhler per la terra africana. In concorso alla Berlinale 2011. Leggi tutto
The Unjust
Un serial killer sta terrorizzando la cittadinanza e la pressione sulle forse dell'ordine è diventata insostenibile per le autorità. In un vortice di errori procedurali, illegalità e corruzione, il capitano Choi viene incaricato di "risolvere" il caso. Leggi tutto
Tomboy
Laure, dieci anni, si trasferisce in un nuovo quartiere. Un po' per gioco, un po' per realizzare un sogno segreto, decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio... Leggi tutto
The Devil’s Double
The Devil's Double si articola partendo dall’avventurosa autobiografia di Latif Yahia, che visse come sosia del figlio di Saddam Hussein. Lee Tamahori però si perde dietro una messa in scena zoppicante, e ancor più una narrazione del tutto priva di senso e gusto, che scivola ben presto nel ridicolo involontario. Leggi tutto
El premio
Si rintraccia facilmente, tra le piege di El Premio, la necessità e l'onestà del racconto, della memoria, il legame simbiotico tra l'opera e l'autrice, il valore affettivo, la cura. Un film non facile da realizzare, indubbiamente doloroso, eppure immediato, comunicativo, empatico. Leggi tutto