The Great Yokai War: Guardians
A sedici anni di distanza dal primo incontro con le creature soprannaturali proprie del folclore giapponese, Takashi Miike torna alla carica con The Great Yokai War: Guardians, avventura per famiglie che si trasforma in una riflessione sul concetto stesso di pastiche. Leggi tutto
Mr. Kneff
Nella retrospettiva The Wish to Be a Red Indian: Kafka and Cinema di Karlovy Vary si è visto Mr. Kneff, il recut che Steven Soderbergh ha fatto del suo secondo film, ovvero Delitti e segreti (Kafka) del 1991, come un'operazione di pop art sul suo stesso film che viene così assurto a classico. Leggi tutto
Appuntamento a Land’s End
Lo scozzese Gillies MacKinnon firma con Appuntamento a Land’s End un dramma gentile, sofferto, minimale, che si muove per la Gran Bretagna assecondando il desiderio e il trauma interiore dell'anziano Tom, interpretato da un convincente Timothy Spall. Leggi tutto
Deserto particular
Deserto particular, opera terza del cineasta brasiliano Aly Muritiba, è una risposta colma di speranza alla cupa violenza che negli anni neri di Bolsonaro colpì in modo particolare le minoranze e la comunità LGBTQI+. Un film in cui i personaggi sono alla ricerca di sé e della propria identità. Leggi tutto
The Locust
Presentato al 57° Kalovy Vary International Film Festival, nell’ambito della retrospettiva “Another Birth. Iranian Cinema Here and Now”, The Locust di Faeze Azizkhani porta alle estreme conseguenze quella tendenza al metacinema del cinema iraniano, per costruire un Kammerspiele nevrotico tutto incentrato sulla scrittura di un film. Leggi tutto
Bitterbrush
Bitterbrush è un documentario di Emelie Mahdavian che segue due mandriane nel paesaggio sperduto e immenso dell’Idhao. Tutti i valori e gli stereotipi virili sono ribaltati affidando a due esponenti del gentil sesso un ruolo che la vulgata e il cinema, anche di registe donne, ha sempre voluto come maschile. Leggi tutto
2028: La ragazza trovata nella spazzatura
Vincitore al Fantafestival dello scorso anno, approda nelle sale italiane 2028: La ragazza trovata nella spazzatura, una delicata distopia polacca, amara ma anche portatrice di una fievole speranza, opera di due giovani attori e autori al loro esordio nel lungometraggio. Leggi tutto
Il capofamiglia
L’esordio di Omar El Zohairy è uno spiazzante apologo politico, in bilico tra crudo realismo e fiaba, con toni che trascolorano dalla commedia al dramma più nero. Procedendo per allusioni e allegorie, il film traccia un quadro durissimo dell’Egitto contemporaneo. Leggi tutto