Nostalgia
Per il suo decimo lungometraggio (l'undicesimo contando anche Rasoi) Mario Martone prende spunto da Nostalgia, romanzo di Ermanno Rea pubblicato postumo nel 2016 a un mese dalla morte dello scrittore. Eccellente protagonista Pierfrancesco Favino, ma non sono da meno Francesco Di Leva e Tommaso Ragno. Leggi tutto
Leonora addio
Leonora addio, che Paolo Taviani dedica alla memoria del fratello Vittorio scomparso poco meno di tre anni fa, è una ricognizione sul concetto di "perdita", sul lutto, sull'invecchiamento, sull'impossibilità di accettare il distacco. Sempre sulle orme della drammaturgia nazionale del Novecento, Luigi Pirandello. Leggi tutto
America Latina
America Latina, l'atteso terzo lungometraggio per i gemelli D'Innocenzo, è anche sulla carta la loro opera più ambiziosa, tentativo di incunearsi nella mente di un uomo che teme di vivere delle allucinazioni. Sospeso tra ricerca autoriale e thriller psicologico anni '90 il tutto però si rivela fatalmente caotico. Leggi tutto
Ferie d’agosto
Seconda regia di Paolo Virzì dopo La bella vita, Ferie d'agosto infila nel racconto vacanziero le scaramucce corali familiari, integrandole all'era del berlusconismo. Paradossalmente quello che all'epoca poteva apparire come un bozzettismo, oggi assume una sfumatura assai più interessante. Leggi tutto
Favolacce
Favolacce è l'attesa opera seconda dei fratelli D'Innocenzo, di nuovo alla Berlinale (ma stavolta in concorso) a due anni di distanza da La terra dell'abbastanza. Racconto corale ambientato a Spinaceto, quartiere a sud di Roma e a una quindicina di chilometri dal mare. Leggi tutto
La terra dell’abbastanza
La terra dell'abbastanza, esordio alla regia dei gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo (trent'anni a luglio), si muove sulla scia del cinema suburbano di Claudio Caligari per raccontare una storia di sogni di ricchezza, criminalità e amicizia sullo sfondo di Ponte di Nona, periferia della Capitale. In Panorama alla Berlinale. Leggi tutto
Mister Felicità
Tra sonore cadute e torte in faccia, Mister Felicità, terza regia per Alessandro Siani, strappa qualche risata, ma trascura un po' tutto: dalla sceneggiatura ai personaggi, dalla regia al montaggio. Leggi tutto
Suburra
L'opera seconda di Stefano Sollima conferma le doti di un regista quasi unico nel panorama italiano contemporaneo. Un noir ipercinetico e denso, fradicio di umori, che racconta la Roma di oggi, tra malavita e neo-fascismo. Leggi tutto