Diretto da Damiano Damiani a partire da una sceneggiatura di Salvatore Laurani e Franco Solinas, Quién sabe? sfrutta l'ambientazione nel pieno della Rivoluzione Messicana e la cornice apparentemente western per edificare un discorso politico terzomondista, anticipando l'onda sessantottina. Leggi tutto
Dedicato alla vicenda dei sette fratelli di Campegine, I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini è un sincero e commovente omaggio alla lotta partigiana, narrata con sguardo originale come una rivoluzione primariamente etica. Leggi tutto
I soliti ignoti è la madre di tutte le commedie all'italiana, raffinatissimo congegno a orologeria che riprende la struttura base di Rififi di Jules Dassin per costruire ex-novo un approccio alla commedia inedito, basato tanto sulla parola quanto sull'azione. Leggi tutto
Ettore Scola chiude gli anni Settanta con un ritratto livido, acido e disilluso della classe intellettuale romana, quella dei salotti borghesi. Un'opera di straordinaria attualità, anche a distanza di quasi quaranta anni dalla sua realizzazione. Leggi tutto
La linea d'ombra, il primo amore, i divari sociali dell'Italia anni Cinquanta, la vita adulta che incombe e spazza via gli entusiasmi dell'adolescenza. Guendalina di Alberto Lattuada è uno splendido ritratto a due, fortemente stratificato, testimone di una profonda capacità analitica. In dvd per CG Entertainment. Leggi tutto
Girato nel Polesine all'inizio degli anni Sessanta, Scano Boa del dimenticato Renato Dall'Ara è una storia di pescatori miracolosamente in equilibrio tra istanze documentarie, necessità produttive e felice bozzettismo quasi da commedia all'italiana. A I Mille occhi 2016. Leggi tutto
La preapertura della Mostra è dedicata a un classico della commedia all'italiana, Tutti a casa di Luigi Comencini, con Alberto Sordi e Serge Reggiani. Leggi tutto







