Grand Ciel
Con Grand Ciel Akihiro Hata firma un'opera prima sorprendentemente compatta e inquieta, capace di fondere il realismo sociale con una deriva perturbante che nasce non da un altrove fantastico, ma dal cuore stesso del mondo del lavoro. Leggi tutto
Tre amiche
Emmanuel Mouret sa come muoversi tra le pieghe della commedia sentimentale, con più di un occhieggiare dalle parti di Woody Allen e il rifugio sicuro dei dialoghi rohmeriani. Lo testimonia anche Tre amiche, che narra la fragilità dell'amore, delle relazioni, e della vita stessa. Leggi tutto
Les Intranquilles
Passato in concorso a Cannes e adesso selezionato al Torino Film Festival, Les Intranquilles di Joachim Lafosse è un sincero melodramma familiare che tenta anche (riuscendoci in parte) un discorso intorno al tormento dell’artista. Leggi tutto
I miserabili
Con I miserabili Ladj Ly prende spunto ideale dal capolavoro letterario di Victor Hugo per cercare di raccontare il conflitto nella Francia di oggi. Un’ambizione non di poco conto, cui fa da contrappasso una messa in scena che non sa rinunciare alla retorica ma viene in parte scardinata da un finale aggressivo e barricadero. Leggi tutto
9 Doigts
Dopo il premio per la regia al Festival di Locarno, 9 Doigts, quinto lungometreggio del francese F.J. Ossang, trova una distribuzione in sala: un lavoro dalla natura composita e ricca di fascino, tra suggestioni di genere, riflessioni di ampio respiro, riferimenti letterari e cinematografici. Leggi tutto
Pallottole in libertà
Commedia e film d'azione, parodia del poliziesco, isterie post-carcere e divertenti espiazioni. Pallottole in libertà di Pierre Salvadori corre via su ritmi sostenuti e indiavolati, sorretto da buone prove attoriali di Adèle Haenel e Pio Marmaï. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Quello che non so di lei
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, Quello che non so di lei di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto