Ultimo titolo in concorso, Il dono più prezioso è la singolare incursione di Hazanavicius nel cinema d'animazione. Una fiaba nera che si immerge nella Seconda guerra mondiale, tra i boschi della Polonia, lungo il tragitto dei treni della morte. Leggi tutto
Catherine Corsini dà l'abbrivio a Le retour partendo da un'intuizione interessante: una famiglia wolof/corsa, due propaggini dell'Impero Francese che poco spazio trovano nella narrazione socio-politica transalpina. Peccato che il tutto si trasformi poco per volta in un discorso completamente familistico. Leggi tutto
La vita è una danza è il quattordicesimo film da regista per il transalpino Cédric Klapisch, che porta sul palcoscenico del balletto alcuni dei temi cardine della sua poetica, a partire ovviamente dai casi della vita che costringono a rivedere le proprie certezze. Ben interpretato da Marion Barbeau. Leggi tutto
Tromperie, che ha preso parte al Festival di Cannes nella neonata sezione Première, non è solo la conferma dello straordinario talento registico di Arnaud Desplechin, ma soprattutto la dimostrazione di come perfino un autore finora intraducibile come Philip Roth possa tramutarsi in immagine. Leggi tutto
Imprevisti digitali è la nuova commedia diretta a quattro mani da Benoît Delépine e Gustave Kervern, che come d'abitudine sfruttano i tempi comici per lanciare una invettiva (gentile, ma non per questo vacua) contro il capitalismo. Spassoso, soprattutto nella sua prima metà, e tragicamente attuale. Leggi tutto
La storia del mondo come rappresentazione a fini capitalistici. Parte da un assunto estremamente impegnativo il secondo film di Nicolas Bedos, La belle époque, che declina però ben presto verso una - pur gradevole - commedia sentimentale e nostalgica. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Inforca direzioni quasi opposte Plaire, aimer et courir vite. Centrifugo e centripeto, verbosissimo e sfuggente. Leggiadro e amarissimo. Costruito fotogramma per fotogramma, parola per parola, eppure sincero, vivissimo. In concorso al Festival di Cannes 2018. Leggi tutto
Storia d'amore intellettuale nel corso dei decenni, Un amore sopra le righe - esordio da regista per il drammaturgo e autore televisivo francese Nicolas Bedos - è la dimostrazione paradigmatica di come la trasgressione possa essere messa al servizio di un racconto sentimentale e conservatore. Leggi tutto








