Al decimo lungometraggio in ventiquattro anni di attività Bertrand Bonello affronta in Coma uno dei suoi temi ricorrenti, vale a dire il rapporto conflittuale del corpo adolescente con il mondo che lo circonda, immergendolo nel pieno della crisi pandemica che ha condotto al confinamento. Leggi tutto
Con Sibyl, in concorso a Cannes 2019, Justine Triet certifica già la crisi del suo cinema, dopo l'eccellente esordio con La bataille de Solférino e dopo il mezzo falso di Tutti gli uomini di Victoria. Leggi tutto
La seduzione dell'arte, giochi di specchio tra verità e finzione, la creazione e la sua vendetta. Eva di Benoît Jacquot è un divertissement contorto e ambizioso, segnato da stanchezza e scarsa ispirazione. Con Isabelle Huppert. Leggi tutto
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto
Racconto bellico avvolto nel romanticismo decadente, Les confins du monde di Guillaume Nicloux sceglie una rilettura del genere alla luce di alti modelli. Ambizioso e spesso efficace. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Il talento di Xavier Dolan non è in discussione, e si mette in mostra forse di più in un kammerspiel tutto giocato sui volti dei suoi protagonisti. Leggi tutto
Anche Bertrand Bonello, dopo Jalil Lespert, cerca di ricostruire la vita di Yves Saint Laurent, il celebre stilista francese, ma il risultato non è dei migliori. In concorso a Cannes 2014. Leggi tutto








