Mon crime – La colpevole sono io
Mon crime - La colpevole sono io mostra il volto più beffardo di François Ozon, quello che ama giocare con il meccanismo cinematografico, ribaltandone la prassi pur muovendosi in territori prossimi al calligrafismo. Qui il regista francese prende spunto dall'opera teatrale del 1934 di Georges Berr e Louis Verneuil. Leggi tutto
La signora Harris va a Parigi
Nuovo adattamento del nuovo romanzo di Paul Gallico, La signora Harris va a Parigi è una diligente fiaba, dove il desiderio borghese della classe operaia può venire esaudito. Un cinema britannico fin nel profondo, che però si accontenta sempre della via più facile, sia esteticamente che narrativamente. Leggi tutto
L’ombra di Caravaggio
L'ombra di Caravaggio non è solo quella che domina i suoi straordinari dipinti, ma anche l'oscuro emissario del Vaticano che indaga sulla sua condotta di vita. Michele Placido torna dopo sei anni alla regia con un biopic sui generis, studio sull'indissolubilità tra vita e arte, e tra "vero" e "rappresentato". Leggi tutto
EO
A ottantaquattro anni Jerzy Skolimowski si confronta con EO con uno dei film che più lo hanno segnato, Au hasard Balthazar di Robert Bresson. Lo fa da una prospettiva che rifugge il nitore ascetico a favore di una messa in scena maestosa che non tema il rapporto col grottesco. Leggi tutto
Frankie
Frankie segna la prima volta per Ira Sachs in concorso al Festival di Cannes. Una collocazione incomprensibile – e probabilmente dannosa – per un’opera fragile e nel complesso priva di profondità. Leggi tutto
Storia di Piera
Come sempre provocatorio ma stavolta secondo chiavi espressive più malinconiche e rarefatte, Marco Ferreri compone in Storia di Piera un melodramma familiare che interroga profondamente lo spettatore nei perturbanti territori tra natura e cultura. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
Eva
La seduzione dell'arte, giochi di specchio tra verità e finzione, la creazione e la sua vendetta. Eva di Benoît Jacquot è un divertissement contorto e ambizioso, segnato da stanchezza e scarsa ispirazione. Con Isabelle Huppert. Leggi tutto
Barrage
Madri e figlie, figlie che non riescono a essere madri. Per Barrage, sua opera seconda in lungometraggio, Laura Schroeder sceglie un tema archetipico per un racconto fenomenico e anti-didascalico. Leggi tutto