Le confessioni
Roberto Andò con Le confessioni prova a trasferire su scala globale il paradosso di Viva la libertà, ma stavolta il gioco non riesce e il suo film finisce per somigliare più allo Youth sorrentiniano che a una utopia politica. Leggi tutto
Woman in Gold
Tra legal drama, ricostruzione storica e accenni di biopic, Woman in Gold mostra il fiato corto per la portata della storia che racconta: affidandosi in modo eccessivo ai flashback, e all'intensità della protagonista Helen Mirren. Leggi tutto
Il Padre
Il centenario del cinema turco, il genocidio armeno, la spendibilità di Fatih Akin presso la stampa internazionale, il faccino bello e la notorietà di Tahar Rahim non risollevano le sorti di una pellicola che confonde la Storia con i feuilleton, il classicismo con la piattezza... Leggi tutto
World War Z
In un giorno come tanti altri, Gerry Lane e la sua famiglia si trovano in auto bloccati nel traffico metropolitano. Lane, un ex-impiegato delle Nazioni Unite, ha la sensazione che non si tratti del classico ingorgo. Il cielo da lì a poco si riempie di elicotteri della polizia, e gli agenti in motocicletta sfrecciano all'impazzata da tutte le parti... Leggi tutto
Il Quarto Stato
Messosi in luce con Napola e L'onda, Dennis Gansel riesce a fondere il piano spettacolare, perfettamente oliato e di grande impatto emotivo, con una detection dai contorni politici chiari, netti, vibranti. Leggi tutto
My Best Enemy
My Best Enemy prende spunto da una storia realmente accaduta durante il dominio nazista, che il regista Wolfgang Murnberger prova a maneggiare con toni da commedia. Il risultato purtroppo è maldestro, nonostante l'impegno del cast, a partire da un ottimo Moritz Bleibtreu. Leggi tutto