The Wild Pear Tree
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce in The Wild Pear Tree il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
Touch Me Not
Frutto di sette anni di lavoro e di chissà quanti cambi di direzione, Touch me not è un pretenzioso e pornografico frullato di cliché sul corpo e sulla ricerca di identità, nel quale non si riesce a capire se a voler emergere sia il cinismo della vuota provocazione o il moralismo spicciolo. Orso d'Oro alla Berlinale 2018. Leggi tutto
Come ti ammazzo il bodyguard
Buon successo al box office internazionale, arriva nelle nostre sale Come ti ammazzo il bodyguard di Patrick Hughes. La coppia Samuel L. Jackson e Ryan Reynolds alle prese con un frullatone di action e commedia. Leggi tutto
3/4
Vincitore del concorso Cineasti del Presente, 3/4 è il primo lungometraggio di Ilian Metev, un film criptico come un gioco enigmistico che rimane aperto. Visionabile gratuitamente su Festival Scope fino al 20 agosto. Leggi tutto
Glory
La strumentalizzazione a fini mediatici di un ferroviere balbuziente si fa in Glory strumento di analisi, un po' schematico, dei mali della società bulgara. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
The Good Postman
Presentato in concorso documentari al Trieste Film Festival, The Good Postman mette in scena una campagna elettorale basata sull'accoglienza dei rifugiati che si trasforma in un'amara riflessione sull'impotenza di fronte ai tragici eventi che accadono nel mondo. Leggi tutto