Irina
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Irina è l'opera prima della regista bulgara Nadejda Koseva, un ritratto sociale al femminile di un personaggio che riesce a stare a galla nonostante il mondo le stia cadendo addosso. Leggi tutto
I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians
La Storia è sempre questione di messa in scena: Radu Jude firma con I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians una potente riflessione sulla necessità di fare politicamente il cinema e sulla sua sostanziale condanna a non essere capito. Presentato in Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
L’albero dei frutti selvatici
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce ne L'albero dei frutti selvatici il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
Touch Me Not
Frutto di sette anni di lavoro e di chissà quanti cambi di direzione, Touch me not è un pretenzioso e pornografico frullato di cliché sul corpo e sulla ricerca di identità, nel quale non si riesce a capire se a voler emergere sia il cinismo della vuota provocazione o il moralismo spicciolo. Orso d'Oro alla Berlinale 2018. Leggi tutto
Come ti ammazzo il bodyguard
Buon successo al box office internazionale, arriva nelle nostre sale Come ti ammazzo il bodyguard di Patrick Hughes. La coppia Samuel L. Jackson e Ryan Reynolds alle prese con un frullatone di action e commedia. Leggi tutto
3/4
Vincitore del concorso Cineasti del Presente, 3/4 è il primo lungometraggio di Ilian Metev, un film criptico come un gioco enigmistico che rimane aperto. Visionabile gratuitamente su Festival Scope fino al 20 agosto. Leggi tutto
Glory
La strumentalizzazione a fini mediatici di un ferroviere balbuziente si fa in Glory strumento di analisi, un po' schematico, dei mali della società bulgara. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto