In concorso a Venezia, Joker: Folie à Deux è un sequel ineluttabile, tanto atteso quanto già sbeffeggiato, cartina tornasole di una inattesa autorialità che cerca di convivere con le ferree regole dello star system, del fandom, del box office e – forse – persino della critica. Leggi tutto
House of Gucci, il nuovo film di Ridley Scott, aveva in potenza la possibilità di raccontare una storia fattasi icona esplorando il significato – anche all'interno delle dinamiche di potere – del rapporto tra Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani. Invece si perde dietro banalità, lustrini e un pop sbiadito. Leggi tutto
Primo film in lingua inglese per l'ungherese Kornél Mundruczó, Pieces of a Woman, in concorso a Venezia 77, non cade nelle solite schizofrenie cui il regista ci aveva abituato con opere come White God, quanto piuttosto in una messinscena flemmatica e sin troppo classicheggiante, vicina all'inerzia. Leggi tutto
Con buona pace di qualche schematismo narrativo, una forza del passato deflagra sul grande schermo in Il corriere – The Mule: è il suo autore-attore Clint Eastwood. Non resta che decidere se lasciarsi sedurre o meno, ancora una volta. Leggi tutto
Evidentemente derivativo rispetto a L'amore bugiardo di Fincher, Un piccolo favore di Paul Feig gioca comunque in maniera credibile sul filo del thriller al femminile, finendo però in ultimo per perdersi nella parodia auto-compiaciuta. Leggi tutto
The Front Runner è il primo titolo scopertamente politico della carriera di Jason Reitman, e segna il ritorno del regista canadese all'ispirazione degli esordi. Giocando tra l'immaginario anni '70 e '80 Reitman disegna la disgregazione del rapporto tra sistema politico e mediatico. Leggi tutto
The Nightingale è un’opera programmaticamente priva di equilibrio, a tratti quasi randomica, sotto shock come la sua protagonista. Un revenge movie che si inabissa in una terra ostile, in un contesto storico incivile, brutale, tremendamente maschilista e classista, razzista. Leggi tutto
Tully, tata per la notte, arriva in soccorso di Marlo e della sua psiche, minata dalle fatiche che un terzo figlio porta con sé. Reitman torna ad avvalersi della collaborazione di Diablo Cody dopo Juno e Young Adult, ma il risultato appare meno convincente. Leggi tutto








