Con Manas - Sorelle Marianna Brennand firma un esordio di finzione aspro e necessario, nato da un lungo percorso di ascolto nelle comunità dell'isola di Marajó, alla foce del Rio delle Amazzoni. Già alle Giornate degli Autori di Venezia nel settembre 2024. Leggi tutto
Ad appena un anno di distanza dalla trasferta inglese con Firebrand, il brasiliano Karim Aïnouz torna in patria con Motel Destino, riallacciandosi idealmente ad alcuni suoi lavori del passato e guardando con insistenza dalle parti di James M. Cain e de Il postino suona sempre due volte. Leggi tutto
Vincitore della sezione Un certain regard di Cannes 2019, La vita invisibile di Eurídice Gusmão di Karim Aïnouz è un melodramma carnale ed evanescente, crudo e poetico. Leggi tutto
Vincitore della sezione Venezia Classici – Non Fiction, Babenco - Tell Me When I Die, film di Bárbara Paz su suo marito Hector Babenco, è qualcosa di più di un documentario su un cineasta, quanto un’opera sulla vita e sul cinema come sublimazione e superamento della morte. Leggi tutto
Vincitore della 56esima edizione del Festival dei Popoli, O futebol di Sergio Oksman è un film che usa il calcio come metronomo del passato e del presente, lo strumento d'elezione per ricucire i rapporti tra il regista e suo padre. Leggi tutto
Presentato a Orizzonti il secondo lungometraggio di finzione del brasiliano Gabriel Mascaro. Una fotografia antropologica del nord-est del Brasile, di uno stato di transizione tra un mondo rurale che celebra la sua mascolinità nei rodei Vaquejada, e il settore tessile in via di sviluppo. Ma il regista cade in triviali cliché. Leggi tutto






