Sébastien Betbeder torna per la terza volta a girare in Groenlandia con L’Incroyable femme des neiges, racconto di come trovare un bilanciamento tra l'umano e l'elemento naturale possa rappresentare il punto di svolta di un'intera esistenza. Leggi tutto
Mimi de Douarnenez, istante di vita di una ragazza che lavora in un cinema del porticciolo bretone, è la testimonianza della voce gentile e a suo modo indomita di Sébastien Betbeder, che continua imperterrito per la sua strada senza porsi problemi di formato o durata. Leggi tutto
Tout fout le camp segna il ritorno fuori concorso di Sébastien Betbeder al Torino Film Festival, dove vinse nel 2013 con 2 automnes 3 hivers il premio speciale della giuria. Nella storia del viaggio ai limiti del possibile di Thomas e Usé si nasconde l'anima profonda del cineasta francese. Leggi tutto
Il cinema lieve e misterico di Sébastien Betbeder si arricchisce di una nuova creatura, Marie et les naufragés, storia di amori, gelosie e isole sperdute. A Torino in Festa Mobile. Leggi tutto
Sébastien Betbeder arricchisce la storia già accennata nel cortometraggio Inupiluk. In ACiD a Cannes 2016. Leggi tutto
Sébastien Betbeder racconta una delicata storia d'amore, ragionando allo stesso tempo sul senso della narrazione con sguardo cinefilo. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Il cinema misterico e affascinante di Sébastien Betbeder torna con La vie lointaine, viaggio nell'immaginario fantasmatico e fantastico. Leggi tutto
Sébastien Betbeder immerge lo spettatore in un dramma atmosferico, a suo modo quasi misterico. Un viaggio nella nube che è anche metafora del cinema, e della visione. Leggi tutto








