U.S. Palmese
Dopo la trilogia dei Diabolik, Marco e Antonio Manetti tornano a raccontare l’Italia con U.S. Palmese e lo fanno attraverso lo sport nazionale, ovvero il calcio, che fotografa un paese diviso in due, quello dei grattacieli milanesi e dei club milionari, e quello del Sud. Leggi tutto
Diabolik chi sei?
Diabolik chi sei?, libero ma rispettoso adattamento dell'albo numero 107 dedicato all'antieroe delle sorelle Giussani, mette la parola fine sulla trilogia firmata da Antonio e Marco Manetti. Si giunge al capolinea con l'episodio più esaltante, gettando uno sguardo d'insieme su una operazione produttiva e artistica coraggiosa e riuscita. Leggi tutto
Diabolik – Ginko all’attacco
Diabolik – Ginko all'attacco segna il secondo capitolo cinematografico per la regia dei Manetti Bros. sulle avventure del celeberrimo criminale creato sessant'anni fa dalle sorelle Giussani. Non c'è più Luca Marinelli a incarnare il protagonista, che ora ha il volto di Giacomo Gianniotti. Leggi tutto
Io e Spotty
Cosimo Gomez torna alla regia con Io e Spotty, tenero e bizzarro racconto sentimentale dell'incontro tra una universitaria in crisi con gli esami e un ragazzo che la contatta per offrirle un lavoro come dogsitter di... Sé stesso. Una commedia sui generis, che guarda all'universo indie d'oltreoceano. Leggi tutto
Diabolik
Diabolik torna al cinema a cinquantatré anni di distanza dai colori e dalle architetture avant-pop di Mario Bava. Lo fa attraverso la regia dei fratelli Manetti, che tornano all'asciuttezza del fumetto firmando un'opera completamente fuori dal tempo, distante da qualsiasi ritmo contemporaneo. Leggi tutto
Il silenzio grande
Il silenzio grande è la terza regia cinematografica di Alessandro Gassmann, stavolta alle prese con la trasposizione di uno spettacolo teatrale di Maurizio De Giovanni. Opera incerta, confusa, affidata per lo più all’estro di un buon manipolo di attori, con in testa una malinconica Marina Confalone. Leggi tutto
Non odiare
Non odiare segna l'esordio al lungometraggio del quarantaduenne Mauro Mancini, impegnato nel racconto di un incontro/scontro tra un chirurgo di origine ebraica e i figli di un fervente nazista, che l'uomo ha lasciato morire proprio dopo aver notato i tatuaggi inneggianti le SS. Leggi tutto
Un’avventura
Sospeso tra il didascalico, il naïf e il trash involontario, Un'avventura di Marco Danieli non riesce a estrarre una storia interessante dalle canzoni di Mogol e Battisti a disposizione. Leggi tutto