Carmen, l’oiseau rebelle
Allargando lo sguardo all'attuale panorama dell'animazione francese, il nuovo lavoro di Sébastien Laudenbach conferma lo straordinario stato di salute, un'âge d'or che sembra destinata a durare a lungo. Alla Quinzaine. Leggi tutto
Tutto quello che resta di te
Con Tutto quello che resta di te Cherien Dabis mette in scena un melodramma famigliare lungo intere generazioni per raccontare la tragedia palestinese, dalla Nakba del 1948 fino alla prima Intifada, per finire con la contemporaneità. Leggi tutto
La voce di Hind Rajab
Come nella tragedia di Vermicino, abbiamo la voce reale di una bambina in pericolo. Questo è il senso di La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, che utilizza i tape veri di una bambina con i suoi famigliari uccisi a Gaza, ricostruendoci sopra le scene finzionali. Leggi tutto
Una sconosciuta a Tunisi
Dopo l’incoraggiante apparizione di Un figlio nella sezione Orizzonti della Mostra internazionale d’arte cinematografica Mehdi M. Barsaoui è tornato al Lido con Una sconosciuta a Tunisi (Aïcha), sempre in Orizzonti, ma con esiti assai più ondivaghi. Leggi tutto
La più piccola
La più piccola, terzo lungometraggio da regista per l'attrice Hafsia Herzi, è un coming-of-age sull'identità, e la presa di coscienza, che racconta la scoperta della propria sessualità da parte dell'adolescente di origine algerina Fatima. In concorso a Cannes 2025. Leggi tutto
Quattro figlie
Quattro figlie segna il ritorno alla regia per la tunisina Kaouther Ben Hania, che approda nel concorso di Cannes con un'operazione di reenactment, in cui le vere protagoniste della vicenda narrata (Olfa Hamrouni e le sue figlie – quattro di cui solo due ancora con lei) rievocano i fatti. Leggi tutto
Polaris
Vincitore al 71° Trento Film Festival, Polaris di Ainara Vera è un ritratto intimo, femminile, in parallelo, di due sorelle, una comandante di nave nei mari artici e una madre che cresce la propria figlioletta in Francia, due vite lontane, divise da stili di vita completamente diversi, due mondi agli antipodi. Leggi tutto
Un uomo felice
Quarto lungometraggio del quarantacinquenne Tristan Séguéla, Un uomo felice è una commedia che con gentilezza e senza alcuna ricerca dell'asperità ragiona sul modo in cui un rapporto di coppia decennale può arrivare a vacillare di fronte alla messa in crisi dell'identità di genere. Leggi tutto