Come nella tragedia di Vermicino, abbiamo la voce reale di una bambina in pericolo. Questo è il senso di La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, che utilizza i tape veri di una bambina con i suoi famigliari uccisi a Gaza, ricostruendoci sopra le scene finzionali. Leggi tutto
Quattro figlie segna il ritorno alla regia per la tunisina Kaouther Ben Hania, che approda nel concorso di Cannes con un'operazione di reenactment, in cui le vere protagoniste della vicenda narrata (Olfa Hamrouni e le sue figlie – quattro di cui solo due ancora con lei) rievocano i fatti. Leggi tutto
Vagamente ispirato alla vicenda dello svizzero Tim Steiner, trasformato nel 2006 in opera d’arte vivente dal belga Wim Delvoye, L’uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania riflette sull’atteggiamento cannibalico dell’Occidente nei confronti dell’emisfero povero del mondo. Leggi tutto
La regista tunisina Kaouther Ben Hania volge con ironia e originalità il drammatico tema della violenza alle donne, realizzando uno spiazzante mockumentary: Le Challat de Tunis, premiato come miglior lungometraggio alla 25esima edizione del Festival del Cinema Africano, d'Asia e d'America Latina. Leggi tutto




