Cannes Classics 2026, il programma
Edizione numero ventidue della sezione dedicata ai restauri del passato – oramai purtroppo solo ed esclusivamente in dcp – Cannes Classics 2026 rivendica una volta di più la sua struttura, tra classici riscoperti e documentari dedicati al cinema, con l’aggiunta quest’anno di tre cortometraggi d’autore.
L’anno scorso c’era stato spazio anche per qualche film di finzione contemporaneo (idea rinnovata anche per l’edizione numero ventidue), quest’anno in Cannes Classics 2026 sarà possibile imbattersi perfino in tre cortometraggi “d’autore”, vale a dire Torino Shadow di Jia Zhangke, Goodnight Lamby di Dustin Yellin e Playground di Amirhossein Shojaei: come già detto nel 2025 l’importante è che al centro ci siano comunque questioni “cinefile”. Questo ovviamente non toglie che ci sia un profluvio di nomi imperdibili, come sempre accade, da Artavazd Pelešjan a Jerzy Skolimowski, da Ken Russell a Vittorio De Sica. La pre-apertura la ottiene Guillermo del Toro con il suo splendido Il labirinto del fauno, che festeggia il ventennale. Finalmente ottiene un minimo di spazio l’Italia, grazie al nuovo documentario di Francesco Zippel, Vittorio De Sica – La vita in scena: sulla Croisette approderà anche Dario Argento per presentare il restauro digitale di Metti, una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, di cui fu sceneggiatore. Di seguito il programma completo.
PRE-APERTURA
Il labirinto del fauno
di Guillermo del Toro
Messico 2006, 118′
PROGRAMMA
L’âge d’or
di Bérenger Thouin
Francia/Italia 2026, 113′
Dernsie: The Amazing Life of Bruce Dern
di Mike Mendez
USA 2026, 111′
Goodnight Lamby
di Dustin Yellin
USA 2026, 15′
Maverick: The Epic Adventures of David Lean
di Barnaby Thompson
GB 2026, 104′
Mon coluche à moi
di Michel Denisot, Camille Bruere, Julie Lazare
Francia 2026, 95′
Nostalgia for the Future
di Brecht Debackere
Belgio 2026, 75′
Playground
di Amirhossein Shojaei
Iran/Francia 2026, 15′
The Story of Documentary Film (The 1970s)
di Mark Cousins
GB 2026, 118′
Torino Shadow
di Jia Zhangke
Italia/Cina 2026, 32′
Une vie manifeste
di Jean-Gabriel Périot
Francia 2026, 86′
Vittorio De Sica – La vita in scena
di Francesco Zippel
Italia 2026, 100′
RESTAURI
Addio mia concubina
di Chen Kaige
Cina 1993, 171′
La casa del ángel
di Leopoldo Torre Nilsson
Argentina 1957, 76′
La ciociara
di Vittorio De Sica
Italia/Francia 1960, 101′
La dérive
di Paula Delsol
Francia 1964, 83′
I diavoli
di Ken Russell
GB 1971, 114′
The Dull Ice Flower
di Yang Li-kuo
Taiwan 1989, 100′
Espoir
di André Malraux
di Francia 1938, 90′
Eva
di Maria Plyta
Grecia 1953, 90′
Fast and Furious
di Rob Cohen
USA 2001, 107′
L’innocente
di Luchino Visconti
Italia 1976, 130′
La legge del mitra
di Roger Corman
USA 1958, 84′
Metti, una sera a cena
di Giuseppe Patroni Griffi
Italia 1969, 125′
Moonlighting
di Jerzy Skolimowski
GB 1982, 97′
Pelešjan Project
cinque film di Artavazd Pelešjan
URSS 1966-1975, 90′
Report to Mother
di John Abraham
India 1986, 115′
Sanshiro Sugata
di Akira Kurosawa
Giappone 1943, 91′
Seagulls Die in the Harbour
di Rik Kuypers, Ivo Michiels, Roland Verhavert
Belgio 1955, 87′
Sinfonia pastorale
di Jean Delannoy
Francia 1946, 97′
Lo straniero
di Orson Welles
USA 1945, 95′
Tilaï
di Idrissa Ouedraogo
Burkina Faso/Svizzera/Germania/GB/Francia 1990, 81′
L’uomo di ferro
di Andrzej Wajda
Polonia 1981, 153′

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