La strega in amore
Episodio bizzarro nella carriera di Damiano Damiani, La strega in amore è un oggetto singolare che contamina il gotico italiano con il racconto fantastico, il kammerspiel psicologico in luogo chiuso, qualche accento di commedia e timide provocazioni erotiche. Assai più curioso che riuscito, contiene anche una delle pochissime partecipazioni al cinema della diva teatrale Sarah Ferrati. Leggi tutto
La sparatoria
Il 1966 è un anno particolare per Monte Hellman, che dirige due western destinati a svolgere un ruolo non indifferente nella rilettura del genere tanto a Hollywood quanto nel resto del mondo: La sparatoria e Le colline blu. La sparatoria è un western che flirta con il noir, con tanto di femme fatale. Leggi tutto
Quién sabe?
Diretto da Damiano Damiani a partire da una sceneggiatura di Salvatore Laurani e Franco Solinas, Quién sabe? sfrutta l'ambientazione nel pieno della Rivoluzione Messicana e la cornice apparentemente western per edificare un discorso politico terzomondista, anticipando l'onda sessantottina. Leggi tutto
I professionisti
A quasi trent'anni dalla sua morte Richard Brooks appare criminosamente dimenticato, tanto dal pubblico quanto (ed è ben più grave) dalla critica. Riscoprire I professionisti, tra i suoi lavori più lucidi e sublimi, significa riappropriarsi di uno sguardo indispensabile, quello eternamente rivoluzionario. Leggi tutto
Yankee
Poco più che trentenne Tinto Brass è già uno dei nomi di punta del “nuovo” cinema italiano. Yankee, che lo lancerà sul mercato internazionale, è il coraggioso tentativo di riscrivere le regole del neonato spaghetti-western prendendo spunto dal ritmo e dalla dinamica dei fumetti d'oltreoceano. Leggi tutto
Uccellacci e uccellini
A un paio di anni di distanza da Il vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini potrebbe essere definito come "una parabola del sottoproletariato" nel modo in cui emblematizza la distanza tra le classi e il rapporto tra intellettuale e popolo. I geniali titoli di testa sono cantati da Domenico Modugno. Leggi tutto
Operazione paura
Tra i massimi capolavori del cinema fantastico italiano di matrice gotica, Operazione paura contiene al proprio interno tutti i pregi del cinema di Mario Bava. Un viaggio onirico nell'incubo, avvicinamento alla morte attraverso il deliquio. Leggi tutto
Andrej Rublëv
Con Andrej Rublëv il cineasta sovietico Andrej Tarkovskij tocca forse i vertici della sua poetica autoriale, in un'opera ascetica e violenta, potentissima. All'interno della retrospettiva Bergman 100, tra i titoli che il regista svedese annoverò tra i suoi preferiti. Leggi tutto