Lonely Rivers
A quattro anni dal precedente Dead Slow Ahead Mauro Herce torna a Torino con Lonely Rivers. Senza dialoghi tra i personaggi, marinai di un cargo in mezzo al mare, il film esprime perfettamente il bisogno umano di condividere le proprie emozioni in ogni contesto e con ogni mezzo. Leggi tutto
Dreamland
Giocare con un immaginario come quello dell'Arthur Penn di Bonnie and Clyde può essere estremamente rischioso, e in effetti Dreamland su quell'aspetto crolla in modo pauroso. Per il resto questo film in odor di Grande Depressione diretto da Miles Joris-Peyrafitte non sa ritagliarsi spazi di particolare interesse. Leggi tutto
Prélude
Prélude, esordio alla regia della trentasettenne tedesca Sabrina Sarabi, è un affascinante viaggio nella cultura romantica sorretta dalle dinamiche di un coming-of-age tutt'altro che pacificato con protagonista un brillante studente di pianoforte di una prestigiosa accademia. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Mientras dure la guerra
Mientras dure la guerra, ritorno in Spagna di Alejandro Amenábar a quindici anni di distanza da Mare dentro, è il racconto dell'inizio della Guerra Civile attraverso gli occhi di Miguel de Unamuno. Un'opera ricca, intellettualmente stimolante, che cede sotto il profilo estetico, appiattendosi su una resa visiva prossima alla fiction televisiva. Leggi tutto
Il grande passo
Con Il grande passo il veneziano Antonio Padovan torna alla regia dopo Finché c'è prosecco c'è speranza. La sua commedia però è faticosa, scritta in modo approssimativo, troppo fragile per reggere il peso delle proprie, non indifferenti, ambizioni. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Beats
Beats è il nuovo film del cineasta scozzese Brian Welsh. Un accorato e dolce racconto della generazione che a inizio anni Novanta pensava di potersi opporre alla società dell'ordine (propagandata tanto a destra quanto tra i "nuovi" laburisti di Tony Blair) a colpi di techno e rave. Leggi tutto
L’uomo del labirinto
Lo scrittore Donato Carrisi torna alla regia con L'uomo del labirinto, traendo ispirazione dalle pagine di un suo romanzo come già in occasione dell'esordio La ragazza nella nebbia. Qui firma un thriller dicotomico e psicologico, ricco di ambizioni in parte destinate a rimanere frustrate. Leggi tutto
Waiting for the Barbarians
Waiting for the Barbarians, il nuovo film di Ciro Guerra e il primo a confrontarsi direttamente con il mainstream, è una delle opere più limpidamente classiche viste alla Mostra di Venezia, dove concorre per la vittoria del Leone d'Oro. Fordiano e cristallino. Leggi tutto