The Irishman
Per nulla epico, a tratti funereo e stilisticamente anche poco vistoso, The Irishman di Martin Scorsese è un articolato requiem su gangster consunti, un omaggio accorato e sincero al talento dei suoi interpreti. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Conspiracy – La cospirazione
Legal thriller paramedico, Conspiracy - La cospirazione si muove tra paradossi narrativi e grossolane incongruenze. Con un protagonista, Josh Duhamel, imbambolato, e con Al Pacino e Anthony Hopkins che neppure hanno voglia di gigioneggiare. Leggi tutto
Wilde Salomé
Documentario, metacinema e sperimentazione al confine tra i linguaggi, Wilde Salomé è un’opera affascinante e magnetica, in cui l’istrionismo del suo autore/interprete si mescola alla costante ricerca estetica e storica. Leggi tutto
Manglehorn
David Gordon Green replica stancamente sé stesso, tra paesaggi texani in controluce e personaggi borderline. Questa volta ha a disposizione anche Al Pacino e un gatto di incredibile bellezza. In concorso a Venezia 2014. Leggi tutto
The Humbling
Barry Levinson trasforma il sapido cinismo e l'insondabile amarezza di Philip Roth negli ingredienti - opportunamente ridimensionati - per una commedia mainstream. Con un gigionissimo Al Pacino. Fuori concorso a Venezia 2014. Leggi tutto
Uomini di parola – Stand Up Guys
Non è una storia malinconica Uomini di parola, nonostante sia un film crepuscolare sulla vecchiaia e l’importanza di non affrontarla da soli. La sceneggiatura di Haidle gioca sull'abusata figura del gangster in pensione alle prese con medicine e giornate tutte uguali. Leggi tutto