Gore Verbinski torna a dieci anni esatti dal suggestivo La cura del benessere con Good Luck, Have Fun, Don't Die. Stavolta tocca alla fantascienza, con un vivace miscuglio di ironia, gag fisiche e bizzarri look distopici. Ottima la performance di Sam Rockwell. Leggi tutto
Pretenders, quattordicesimo lungometraggio di finzione dell'iperattivo James Franco, è un'opera ben più ambiziosa e assai meno "graziosa" di quanto possa apparire a prima vista. Un dark side di The Dreamers, messa alla berlina del predominio dello sguardo maschile nel cinema. Leggi tutto
Divulgativo e di stampo televisivo, Friedkin Uncut di Francesco Zippel affronta parte della filmografia di William Friedkin senza individuare alcun punto di vista da cui partire e su cui lavorare, a parte la natura indomita del suo protagonista. Leggi tutto
Presentato fuori concorso alla Berlinale 2018, Unsane di Steven Soderbergh è un thriller/horror che gioca con un mezzo tecnico apparentemente limitato (l'iPhone) e con il labile confine tra consapevolezza e ossessione, realtà e incubo. Leggi tutto
La ruota delle meraviglie è la quarantottesima regia per il cinema di Woody Allen, che attraverso un gioco di riflessi con Tennessee Williams rinverdisce una volta di più la sua lettura filosofica della vita e della 'naturale' sofferenza dell'umano. Leggi tutto
Lasciate da parte le torbide atmosfere del passato, Vinterberg si trasferisce nella quieta e innocua campagna inglese di Via dalla pazza folla. Ne vien fuori un film inerte e illustrativo, privo di eleganza e di humour. Leggi tutto
Una certa eleganza formale, un ritmo frenetico e un boss malavitoso intriso di make up (interpretato da Johnny Depp), Black Mass di Scott Cooper non aggiunge molto al glorioso genere del gangster movie. Fuori Concorso a Venezia 2015. Leggi tutto
La seconda Sin City di Rodriguez e Miller è una città di fantasmi, di morti che camminano, di personaggi che ci avevano già raccontato tutto. La sensazione di déjà vu corrode la pellicola fin dai primi fotogrammi... Leggi tutto








