Figli
Arguta e dettagliata analisi delle difficoltà di una coppia alle prese con l'arrivo del secondogenito, Figli di Mattia Torre, per la regia di Giuseppe Bonito, è una commedia amara e spassosa, in grado di restiture inquietudini e difficoltà del nostro tempo. Leggi tutto
Il grande passo
Con Il grande passo il veneziano Antonio Padovan torna alla regia dopo Finché c'è prosecco c'è speranza. La sua commedia però è faticosa, scritta in modo approssimativo, troppo fragile per reggere il peso delle proprie, non indifferenti, ambizioni. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Ma cosa ci dice il cervello
Commedia, action spionistico, revenge movie. Corale eppure costruito attorno a un'indiscussa mattatrice, Paola Cortellesi. Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani gioca tutte le sue carte, ma sono troppe. Leggi tutto
C’è tempo
L'esordio in un film di finzione si traduce per Walter Veltroni in un velleitarismo autoriale dimentico di azione e racconto, imperniato su una serie di cliché, a partire da una cinefilia inerte, addomesticata ed edulcorata. Leggi tutto
La Befana vien di notte
A distanza di dieci anni da Il sangue dei vinti Michele Soavi torna al cinema. Sarebbe una buona notizia, se non fosse che a La Befana vien di notte manca del tutto una sceneggiatura degna di questo nome. E a improvvisare un fantasy si rischia sempre molto. Leggi tutto
Sconnessi
Sbalestrata commedia che vorrebbe muoversi nel campo della pochade e allo stesso tempo mettere sul piatto tematiche contemporanee sulla mancanza di relazioni tra gli esseri umani per 'colpa' della tecnologia, Sconnessi di Christian Marazziti si rivela ben presto a corto di idee e narrative e visive. Leggi tutto
Smetto quando voglio – Ad honorem
La trilogia diretta da Sydney Sibilia si chiude con Smetto quando voglio - Ad honorem: la scalcinata banda di ricercatori universitari capitanata da Edoardo Leo dovrà trovare il modo di evadere da Rebibbia per impedire una strage ordita da colui che ha sintetizzato il Sopox: Walter Mercurio. Leggi tutto
Cuori puri
Rigoroso racconto di formazione nella periferia romana, Cuori puri di Roberto De Paolis resta in bilico tra la fenomenologia proletaria e la sua stigmatizzazione in racconto morale. Alla Quinzaine di Cannes 2017. Leggi tutto