Terza narrazione di finzione in quindici anni per Federico Bondi, Superluna è il suggestivo racconto di una comunità che deve ritrovare un proprio equilibrio dopo uno sconvolgente terremoto che solo per miracolo non ha fatto morti e feriti, ma ha costretto tutti a sfollare dalle proprie abitazioni. Leggi tutto
Susanna Nicchiarelli torna in concorso alla Mostra di Venezia con Chiara, dedicato alla santa di Assisi. Un lavoro assai problematico, che sembra affrontare in modo superficiale non solo il personaggio protagonista, ma tutte le dinamiche che attorno a esso vengono a crearsi. Leggi tutto
Con una descrizione puntuale, livida eppure credibile, di un macrocosmo come quello del caporalato, Spaccapietre ricerca l’equilibrio tra la dimensione politica e quella più intima del racconto: un equilibrio perseguito ma non sempre raggiunto, che tuttavia non impedisce l’emergere i momenti di buon cinema. Leggi tutto
Il privato è politico nella Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, presentato in Concorso alla Mostra di Venezia. Un'opera vivida, vivace, vitale, un po' compilativa nel restituire lo “scenario” storico, ma anche una scommessa ambiziosa a livello produttivo. Leggi tutto
Dafne, portatrice della sindrome di Down, è una trentenne esuberante, libera, cocciutamente abbarbicata alla vita. Alla sua opera seconda Federico Bondi traccia un delicato e dolcissimo ritratto umano, la cui sincerità riesce a superare anche qualche limite strutturale. Leggi tutto
Presentato al Trieste Film Festival per il Premio Corso Salani, Country for Old Men riesce a raccontare con efficacia il sogno americano alla rovescia, visto dall'Ecuador, dove centinaia di cittadini statunitensi, ormai pensionati, hanno costruito una comunità della terza età, un paradiso del nulla. Leggi tutto
Titolo d'apertura di Orizzonti alla 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Nico, 1988 è la disamina dolente, a tratti incerta, a tratti folgorante, degli ultimi due anni di vita di Nico. Leggi tutto
La documentazione del processo di smantellamento di una delle più grandi baraccopoli d'Europa dà luogo in I ricordi del fiume di Gianluca e Massimiliano De Serio a un dolente ritratto sulla fragilità dell'abitare. Fuori concorso a Venezia 2015. Leggi tutto








