Dopo Karl e Kristina, Jan Troell conclude con La nuova terra il dittico dedicato ai quattro romanzi di Vilhelm Moberg sull'emigrazione svedese in terra d'America a metà dell'Ottocento. Al Cinema Ritrovato 2026 di Bologna, edizione del quarantennale. Leggi tutto
Primo capitolo di un dittico ispirato a quattro romanzi di Vilhelm Moberg, Karl e Kristina di Jan Troell racconta le migrazioni svedesi di metà Ottocento verso gli Stati Uniti, terra di sogni, aspettative e speranze. Al Cinema Ritrovato 2026 di Bologna. Leggi tutto
La stregoneria attraverso i secoli è una sorta di trattato storico-divulgativo in forma di documentario, con parti narrative che da un lato ricostruiscono episodi della caccia alle streghe, e dall’altro danno forma alle superstizioni che di quel fenomeno erano causa e origine. Leggi tutto
Cosceneggiato da Ingmar Bergman, La furia del peccato di Gustaf Molander s’interroga sul mistero dell’animo umano e sull’inconoscibilità dell’altro, sposando un’idea di racconto moderno in cui nulla è certo e acquisito. Il racconto univoco è in scacco, la verità resta imprendibile. Leggi tutto
Au hasard Balthazar, ispirato da L'idiota di Dostoevskij, è il settimo lungometraggio per Robert Bresson, da annoverare tra i suoi tanti capolavori. L'umanità, con i suoi vizi e le sue mediocrità, è vista con lo sguardo puro di un asinello, vittima sacrificale dei vari gruppi che incontra. Leggi tutto
Ultimo lavoro di Andrej Tarkovskij girato in Svezia poco prima di scoprire la malattia, Sacrificio si mette in dialogo con il cinema di Ingmar Bergman innestandolo nel sogno e nell'apocalisse. Un film di Fede e di redenzione, di tradizioni occulte e di intimi stravolgimenti. Leggi tutto
Titolo rimosso dalla cosmogonia cinematografica di Ingmar Bergman, Ciò non accadrebbe qui, girato nel 1950, riesce a mettere in scena - pur nelle sue grossolanità ideologiche - un convincente thriller dal sapore hitchcockiano, al cui centro vi è la figura di una donna sposata a una spia comunista. Al Cinema ritrovato 2018. Leggi tutto
Tra verità e menzogna, maschera e smascheramento, scienza e fede, teatro e vita, Il volto - girato da Ingmar Bergman nell'estate del 1958 - costruisce il ritratto del cinema quale perfetto meccanismo illusionistico. Leggi tutto








