L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

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Scritto e diretto da Andrew Dominik, L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford segna un passo ulteriore verso la definitiva demolizione del Mito, dipingendo un luogo in cui non esistono eroi o pistoleri veloci come il lampo, e in cui la paura di morire annebbia la vista e i sensi di qualsiasi uomo, sia esso uno sconosciuto o una leggenda vivente.

La leggenda degli eroi codardi

Corre l’anno 1881 e Jesse ha 34 anni. Mentre sta programmando la sua prossima rapina, continua la guerra contro i suoi nemici che stanno cercando di catturarlo per ottenere il denaro – e la gloria – derivanti dalla taglia che pende su di lui. Ma la minaccia più seria alla sua vita potrebbe arrivare proprio da coloro di cui si fida di più… [sinossi]

C’era una volta il Far West, territorio selvaggio ai confini del mondo, in cui i banditi sfrecciavano sui loro cavalli all’inseguimento di diligenze impazzite, pistoleri infallibili sforacchiavano dollari d’argento che danzavano nell’aria e i duelli, rigorosamente faccia a faccia, erano spettacolari, eroici, esaltanti. C’era il West del granitico John Wayne, reso immortale da John Ford e Howard Hawks, quello poco frequentato di Budd Boetticher e poi il West ridisegnato dai nostrani spaghetti-western, dal monumentale Sergio Leone fino al Cuchillo Tomas Milian e via discorrendo.
E poi un giorno, da tutte queste possibili visioni del Selvaggio West via via sempre più crepuscolari, è emerso nell’oramai lontano 1992 Unforgiven/Gli Spietati di Clint Eastwood, affresco tragico, intriso di paura e morte: L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, scritto e diretto da Andrew Dominik, segna un passo ulteriore verso la definitiva demolizione del Mito, dipingendo un luogo in cui non esistono eroi o pistoleri veloci come il lampo, e in cui la paura di morire annebbia la vista e i sensi di qualsiasi uomo, sia esso uno sconosciuto o una leggenda vivente.

L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford trascina lo spettatore in un lungo percorso di distruzione e autodistruzione psicologica dei vari personaggi, rinunciando palesemente alle ampie possibilità spettacolari (si veda l’unica e goffa sparatoria tra Dick Liddil, Wood Hite e Robert Ford, dominata dal terrore, enfatizzato dalla clamorosa mancanza di mira dei primi due): Dominik, alla seconda regia dopo Chopper (2000), scava nelle tormentate personalità di Jesse James e compagni, costruendo un superbo e sorprendente western psicologico. Gli spietati fuorilegge de L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford sono consumati dalla loro stessa brutalità, dalla paura del tradimento, della revolverata nella schiena, della morte, quella stessa morte che seminano con tanta facilità e ferocia, tra rapine in banca e assalti ai treni. Esemplare la sequenza in cui Jesse James picchia brutalmente un indifeso ragazzino: un massacro impietoso e insensato, dettato da una condizione psicologica ai limiti della follia. La paura mangia l’anima, anche quella dei duri dal volto scolpito nella roccia, e ottenebra la mente
La morte di Jesse James, emotivamente sfiancato da un’interminabile fuga da un destino segnato, ha i contorni di una resa, è una sorta di omicidio/suicidio, meditato a lungo e straziante nel suo procrastinarsi: una morte che il celebrato bandito aveva accettato ben prima del vigliacco epilogo (che il suo assassino porterà sul palcoscenico per centinaia e centinaia di volte), consegnandosi ai suoi traditori nella commovente sequenza sul lago ghiacciato. Jesse James, principale obiettivo della legge ma anche di truci individui in cerca di denaro e gloria, è il primo a sparare contro se stesso, contro un’immagine che poi diventerà una fotografia da vendere e conservare.

Il cinema western, in realtà mai estinto, risorge con questo film abbacinante in ogni aspetto, dalla raffinatissima messa in scena, al cast (tutti bravissimi, difficile indicare il migliore), fino alla colonna sonora, firmata da Nick Cave (sfizioso il suo cammeo canterino) e Warren Ellis. Capolavoro o giù di lì.

Info
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Il sito ufficiale di L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford.
L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford sul canale youtube della Warner.
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