Venezia Classici 2024, il programma
È stato presentato il programma di Venezia Classici 2024, la sezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedicata ai restauri in digitale di capolavori del passato più o meno recente: da Michelangelo Antonioni a Frederick Wiseman un tuffo nella storia del cinema. Il presidente della giuria di studenti che sceglieranno il “miglior film restaurato” sarà Renato De Maria.
Con l’annuncio dettagliato della selezione di restauri in digitale in Venezia Classici 2024 si aprono in qualche modo le danze per quel che concerne la nuova edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un viaggio, quello dei classici, che va da Michelangelo Antonioni (La notte) a Frederick Wiseman (Model), dal 1940 de La signora del venerdì di Howard Hawks al 1996 in cui Nicolas Winding Refn presenta al mondo Pusher, attraversando stili, epoche, continenti, idee del cinema – con una netta prevalenza per gli scossoni dati dalle nuove onde in giro per il mondo. Ci sarà come sempre la giuria degli studenti a scegliere il “miglior film restaurato” (si resta dell’idea che sarebbe più interessante ragionare sul miglior restauro, ma tant’è), stavolta presieduta da Renato De Maria, e seguendo abitudini oramai consolidate a completamento della sezione verrà annunciata una selezione di documentari sul cinema e i suoi autori: questi ultimi saranno indicati direttamente dal direttore della Mostra Alberto Barbera durante la consueta conferenza stampa del programma ufficiale che si terrà il prossimo 23 luglio. Intanto ci si possono rifare gli occhi con queste diciotto meraviglie:
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LA NOTTE
di Michelangelo Antonioni (Italia/Francia, 1961, 125’, B/N)
restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
THE MAHABHARATA
di Peter Brook (Francia/UK/USA, 1989, 173’, colore)
restauro: Brook Productions
JEUX INTERDITS (GIOCHI PROIBITI)
di René Clément (Francia, 1952, 102’, B/N)
restauro: StudioCanal
L’ORO DI NAPOLI – Preapertura della Mostra
di Vittorio De Sica (Italia, 1954, 137’, B/N)
restauro: Cinecittà / Filmauro
HIS GIRL FRIDAY (LA SIGNORA DEL VENERDÌ)
di Howard Hawks (USA, 1940, 92’, B/N)
restauro: Sony Pictures Entertainment
GHATASHRADDHA (THE RITUAL)
di Girish Kasaravalli (India, 1977, 108’, B/N)
restauro: The Film Foundation World Cinema / Film Heritage Foundation
THE BIG HEAT (IL GRANDE CALDO)
di Fritz Lang (USA, 1953, 90’, B/N)
restauro: Sony Pictures Entertainment
BLOOD AND SAND (SANGUE E ARENA)
di Rouben Mamoulian (USA, 1941, 125’, colore)
restauro: Walt Disney Studios / The Film Foundation
BEND OF THE RIVER (LÀ DOVE SCENDE IL FIUME)
di Anthony Mann (USA, 1952, 91’, colore)
restauro: Universal Pictures / The Film Foundation
MANJI (LA CASA DEGLI AMORI PARTICOLARI)
di Yasuzō Masumura (Giappone, 1964, 90’, colore)
restauro: Kadokawa Corporation
ECCE BOMBO
di Nanni Moretti (Italia, 1978, 104’, colore)
restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
TŌKYŌ SENSŌ SENGO HIWA – EIGA DE ISHO WO NOKOSHITE SHINDA (STORIA SEGRETA DEL DOPOGUERRA: DOPO LA GUERRA DI TOKYO)
di Nagisa Ōshima (Giappone, 1970, 94’, B/N)
restauro: Oshima Productions LTD
A HORA E VEZ DE AUGUSTO MATRAGA (THE TIME AND THE CHANGE OF AUGUSTO MATRAGA)
di Roberto Santos (Brasile, 1965, 114’, B/N)
restauro: LC Barreto Produções Cinematográficas
LES FLOCONS D’OR (I FIOCCHI D’ORO)
di Werner Schroeter (Germania/Francia, 1976, 163’, colore)
restauro: Filmmuseum Düsseldorf / Filmmuseum München
LA PEAU DOUCE (LA CALDA AMANTE)
di François Truffaut (Francia, 1964, 117’, B/N)
restauro: mk2 Films
TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO
di Lina Wertmüller (Italia, 1974, 114’, colore)
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna / Minerva Pictures
PUSHER
di Nicolas Winding Refn (Danimarca, 1996, 109’, colore)
restauro: byNWR
MODEL
di Frederick Wiseman (USA, 1980, 129’, B/N)
restauro: Zipporah Films

Venezia 2023 presenta la sezione Classici