Venezia Classici 2026, il programma
È stato presentato il programma di Venezia Classici 2026, la sezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedicata ai restauri in digitale di capolavori del passato più o meno recente: quest’anno a farla da padrone, tra gli altri, Buñuel, Rossellini, Corman, Cassavetes, Ciprì e Maresco. Per il ruolo di presidente della giuria di studenti che sceglieranno il “miglior film restaurato” si è optato per il cineasta italiano Daniele Vicari.
Come ogni anno ad aprire le danze della programmazione della Mostra ci pensano i film del passato, “restaurati” digitalmente e presentati nelle nuove fiammeggianti copie in 4K. Venezia Classici 2026, così come l’omologa sezione di Cannes, ha di fatto soppiantato le retrospettive che un tempo impazzavano al Lido, garantendo comunque – e di questo c’è poco da lamentarsi – la fruizione sul grande schermo di opere indimenticabili anche quando sovente dimenticate: anche quest’anno dunque gli spettatori lidensi potranno godere di un gran numero di capolavori che spaziano in giro per il mondo, dall’Italia (rappresentata in ordine alfabetico da Tinto Brass, Roberto Rossellini, Ettore Scola, Florestano Vancini e dalla coppia Ciprì/Maresco) al resto d’Europa, dal Messico buñueliano al Giappone e l’India, fino agli Stati Uniti, con il festeggiamento del centenario di Roger Corman e la proiezione de I selvaggi, che a Venezia un sessantennio fa prese parte al concorso. Sarà il regista e sceneggiatore Daniele Vicari a presiedere la giuria di studenti di cinema che – per il tredicesimo anno – assegnerà il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato. La giuria sarà composta da 24 studenti, ognuno indicato dai docenti dei diversi corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari:
COL CUORE IN GOLA (Film di preapertura)
di Tinto Brass (Italia, 1967, 105’, colore)
restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia
ENGLISH, AUGUST
di Dev Bengal (India, 1993, 118’, colore)
restauro: Anuradha Parikh
LA ILUSIÓN VIAJA EN TRANVÍA (L’ILLUSIONE VIAGGIA IN TRANVAI)
di Luis Buñuel (Messico, 1954, 83’, B/N)
restauro: Museo Nazionale del Cinema di Torino / Fundación Televisa / Cineteca Nacional México
MINNIE AND MOSKOWITZ (MINNIE E MOSKOWITZ)
di John Cassavetes (USA, 1971, 116’, colore)
restauro: Universal Pictures
LO ZIO DI BROOKLYN
di Daniele Ciprì, Franco Maresco (Italia, 1995, 98’, B/N)
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Filmauro
THE WILD ANGELS (I SELVAGGI)
di Roger Corman (USA, 1966, 86’, colore)
restauro: Amazon MGM Studios
LOS DE LA MESA 10 (QUELLI DEL TAVOLO 10)
di Simón Feldman (Argentina, 1960, 83’, B/N)
restauro: Asociación Amigos Museo del Cine de Buenos Aires
UDJU AZUL DI YONTA (GLI OCCHI AZZURRI DI YONTA)
di Flora Gomes (Guinea-Bissau/Portogallo/Francia/UK, 1992, 98’, colore)
restauro: Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema
WOO YUET DIK GOO SI (THE STORY OF WOO VIET)
di Ann Hui (Hong Kong, 1981, 92’, colore)
restauro: M Plus Museum Limited
VALERIE A TÝDEN DIVŮ (FANTASIE DI UNA TREDICENNE)
di Jaromil Jireš (Repubblica Ceca, 1970, 77’, colore)
restauro: Národní filmový archiv
ABSCHIED VON GESTERN (LA RAGAZZA SENZA STORIA)
di Alexander Kluge (Germania, 1966, 88’, B/N)
restauro: Kairos-Film
TO BE OR NOT TO BE (VOGLIAMO VIVERE!)
di Ernst Lubitsch (USA, 1942, 99’, B/N)
restauro: Studiocanal
MINJING GUSHI (POLIZIOTTO DI QUARTIERE)
di Ning Ying (Cina, 1995, 101’, colore)
restauro: China Film Archive
CUL-DE-SAC (CUL DE SAC)
di Roman Polanski (UK, 1966, 112’, B/N)
restauro: Fixafilm
VIAGGIO IN ITALIA
di Roberto Rossellini (Italia/Francia, 1953, 97’, B/N)
restauro: Cinecittà S.p.A.
BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI
di Ettore Scola (Italia, 1976, 115’, colore)
restauro: Surf Film SRL / Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca di Bologna
GYOEI NO MURE (THE CATCH)
di Shinji Sōmai (Giappone, 1983, 140’, colore)
restauro: Shochiku MediaWorX Inc.
LA LUNGA NOTTE DEL ’43
di Florestano Vancini (Italia, 1960, 105’, B/N)
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Compass Film
POPIÓŁ I DIAMENT (CENERE E DIAMANTI)
di Andrzej Wajda (Polonia, 1958, 104’, B/N)
restauro: Di Factory

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