Sono trascorsi quarantacinque anni dalla sua realizzazione, e Lab80 (già distributore all'epoca) riporta sul grande schermo Radio On, il road-movie post-punk con cui Christopher Petit aggiorna il tema antonioniano – e “moderno” – della ricerca dell'identità. Leggi tutto
X sempre assenti, il documentario con cui si racconta in modo molto peculiare la preparazione del tour di lancio dell'album Volevo magia, segna il ritrovarsi di alcune anime schive dell'arte italiana degli ultimi decenni quali i Verdena da un lato e il regista Francesco Fei dall'altro. Leggi tutto
Vincitore del 40 Bergamo Film Meeting, Sentinelle Sud rappresenta l'opera seconda per il regista francese Mathieu Gérault. Un film che arricchisce il già nutrito cinema incentrato sui reduci di guerra, ma che non sa bene che strada prendere tra il realismo sociale e l'intrigo da cinema di genere. Leggi tutto
Nato in un contesto di comunità creativa internazionale, The Bra - Il reggipetto di Veit Helmer è un racconto piccolo (e spesso anche esile), che sceglie coraggiosamente la rinuncia al dialogo ma che non si libera mai da un'incerta e balbettata identità autoriale. In sala. Leggi tutto
Un curioso film macedone, vincitore dell’ultima edizione del Bergamo Film Meeting e distribuito da Lab 80, che mette in scena in maniera sgangherata ma sincera un rapporto padre-figlio e una vicenda gustosamente in bilico tra sferzate di critica sociale e momenti più leggeri e distensivi. Leggi tutto
Per la Giornata della Memoria arriva in sala I bambini di rue Saint-Maur 209 di Ruth Zylberman, documentario dedicato alla rievocazione di un rastrellamento avvenuto nel luglio 1942 in un caseggiato di Parigi. Un'interrogazione problematica, nobile e commovente sui medesimi strumenti memoriali del cinema. Leggi tutto
Un film dal sapore sciamanico e dal ritmo antico, quello di Leonor Caraballo, argentina, e Matteo Norzi, italo-uruguaiano, che attraverso il dispositivo della malattia riflette in realtà, in maniera talvolta confusa ma sempre stimolante, sulla natura intrinseca dell’immagine e del cinema come morte al lavoro. Leggi tutto
Fixeur, che raggiunge le sale con Lab80 insieme a un altro film di Adrian Sitaru (Illegittimo), conferma il talento del regista rumeno e allo stesso tempo la capacità dell'industria cinematografica di Bucarest di riflettere sul reale in modo mai prono, scavando in profondità nelle contraddizioni della nazione, e dell'Unione Europea. Leggi tutto