Ambientato nel suggestivo scenario dei boschi delle Madonie, l'opera seconda di Riccardo Cannella Jastimari è il tipico horror italiano che horror non vuol essere, che un po' se ne vergogna, che vuole trattare temi "alti" utilizzando una veste popolare. Leggi tutto
Con Agata Christian – Delitto sulle nevi Eros Puglielli riunisce Christian De Sica, Lillo Petrolo, Paolo Calabresi e Marco Marzocca, con cui aveva già lavorato nel precedente Cortina Express, per costruire una commedia che si possa muovere all'interno del cosiddetto whodunit. Leggi tutto
Il gotico incontra il nunsploitation in Immaculate – La prescelta, ambientato in un convento italiano e che ritrova insieme Michael Mohan come regista e Sydney Sweeney in qualità di attrice. C'è forse più sangue della media, ma la paura è poca e molte idee chiave sono buttate via. Leggi tutto
Nasce da uno spettacolo teatrale Dall’alto di una fredda torre, e nonostante gli sforzi di Frangipane – già regista nella versione per il palcoscenico – non riesce mai a evadere da quella dimensione per trasformarsi in cinema. Così l'ottimo cast sembra muoversi alla deriva. Leggi tutto
Paola Cortellesi esordisce alla regia con C'è ancora domani, commedia all'italiana ambientata sul finire della Seconda guerra mondiale e incentrata sul ruolo del femminile e sulla necessità di agire nella società; un lavoro interessante che poggia su un cast di primo livello ma non sa evitare il rischio della calligrafia. Leggi tutto
Il trentottenne Giovanni Basso esordisce alla regia di un lungometraggio con Mindemic (Opera zero), messa a scena a suo modo estrema di un artista che, rinchiuso nel proprio appartamento, scivola progressivamente nella follia. Un film d'altri tempi, non privo di coraggio ma irrisolto. Leggi tutto
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
Piccola commedia graziosa e divertente, Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio riconferma la voluta esilità del cinema del suo autore, ma costituisce anche un'occasione di vero intrattenimento non volgare. Al Torino Film Festival per Festa Mobile. Leggi tutto








