Opera seconda per la filmmaker cipriota Tonia Mishiali, The Lion at My Back è un altro film al femminile che racconta l’incontro, la solidarietà e l’aiuto reciproco tra due donne tenute ai margini dalla società, un’immigrata africana e una ex-tossicodipendente. Leggi tutto
Al suo quinto lungometraggio di finzione, Nadav Lapid con Yes, prima alla Quinzaine cannense e ora alla Festa di Roma nella sezione “Best of 2025”, squaderna un accorato atto d’accusa verso la società e lo Stato di Israele da cui proviene. Leggi tutto
Con Tutto quello che resta di te Cherien Dabis mette in scena un melodramma famigliare lungo intere generazioni per raccontare la tragedia palestinese, dalla Nakba del 1948 fino alla prima Intifada, per finire con la contemporaneità. Leggi tutto
Vagamente ispirato alla vicenda dello svizzero Tim Steiner, trasformato nel 2006 in opera d’arte vivente dal belga Wim Delvoye, L’uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania riflette sull’atteggiamento cannibalico dell’Occidente nei confronti dell’emisfero povero del mondo. Leggi tutto
L’annoso problema cipriota, quello di un fazzoletto di terra spezzato in due da decenni, viene affrontato in Torna a casa, Jimi! con gli strumenti della commedia, in una quest lieve ed efficace, seppur non priva di schematismi. Leggi tutto
Con L'insulto, Ziad Doueiri porta in concorso a Venezia un racconto morale sul Libano e i suoi mai sopiti conflitti, ma il suo stile registico elegante e accattivante fa sorgere qualche dubbio etico. Leggi tutto
Il film di Economides sembra rincorrere senza successo il cinema à la Lanthimos, dilatando i tempi, imboccando la facile e spesso sterile strada dei silenzi, delle metafore, del sottaciuto. Leggi tutto
Dopo l'accoglienza piuttosto fredda al Festival di Cannes e la presentazione al Torino Film Festival esce in sala l'ultimo gioiello partorito dal genio creativo di Jim Jarmusch. Una riflessione sull'amore, sull'immortalità e sull'arte. Imperdibile. Leggi tutto








