Alice e il sindaco
Intellettuale e società, idee e utilità, uomo e progresso, il disorientamento della sinistra attuale in un panorama europeo dove il popolo sembra andare da tutt'altra parte. Di stringente attualità, Alice e il sindaco di Nicolas Pariser è una piacevole commedia drammatica che affonda con serietà e profondità in questioni universali. In sala, dopo il passaggio alla Quinzaine des Réalisateurs dell'ultimo Festival di Cannes. Leggi tutto
Wasp Network
In Wasp Network Olivier Assayas, partendo dal racconto dello spionaggio cubano contro le attività anticastriste, dirige un'opera sulla finzione, sulla menzogna ma anche sulla necessità di mentire di fronte alle storture sistemiche. In concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Sibyl
Con Sibyl, in concorso a Cannes 2019, Justine Triet certifica già la crisi del suo cinema, dopo l'eccellente esordio con La bataille de Solférino e dopo il mezzo falso di Tutti gli uomini di Victoria. Leggi tutto
Les héros ne meurent jamais
Cinéma verité, metempsicosi e un viaggio in Bosnia sono gli ingredienti di Les héros ne me meurent jamais di Aude Léa Rapin, interessante ma non del tutto riuscita riflessione sull’identità. Alla Semaine. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
L’incredibile viaggio del fachiro
Traendo spunto da un recente best-seller, Ken Scott dirige con L’incredibile viaggio del fachiro una commedia multietnica, colorata quanto levigata, che affonda le tematiche sociali in un generale tono (fastidiosamente) edificante. Leggi tutto
Les confins du monde
Racconto bellico avvolto nel romanticismo decadente, Les confins du monde di Guillaume Nicloux sceglie una rilettura del genere alla luce di alti modelli. Ambizioso e spesso efficace. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto