C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
L’incredibile viaggio del fachiro
Traendo spunto da un recente best-seller, Ken Scott dirige con L’incredibile viaggio del fachiro una commedia multietnica, colorata quanto levigata, che affonda le tematiche sociali in un generale tono (fastidiosamente) edificante. Leggi tutto
Les confins du monde
Racconto bellico avvolto nel romanticismo decadente, Les confins du monde di Guillaume Nicloux sceglie una rilettura del genere alla luce di alti modelli. Ambizioso e spesso efficace. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Parigi a piedi nudi
Al loro quarto lungometraggio gli attori e autori teatrali Dominique Abel e Fiona Gordon realizzano una commedia clownesca fatta di un susseguirsi di sketch e dalla trama troppo esile. Parigi a piedi nudi è un racconto privo di nerbo su quanto siano poetiche e ricche di risorse la marginalità, la diversità e l'anticonformismo. Leggi tutto
Kings
Dopo i successi di Mustang, con Kings l'autrice franco-turca Deniz Gamze Ergüven approda in terra americana per confrontarsi nientemenoché con le rivolte di Los Angeles del 1992 a seguito della triste vicenda di Rodney King. Occasione del tutto sprecata, film sbagliato, confuso e infelice. Nel programma del Torino Film Festival all'interno della sezione non competitiva Festa Mobile. Leggi tutto
Abracadabra
Diretto dallo spagnolo Pablo Berger, Abracadabra parte come una commedia poco divertente, per poi trasformarsi in racconto schizofrenico, surreale, dai tratti orrorifici, e anche tragici. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
L’insulto
Con L'insulto, Ziad Doueiri porta in concorso a Venezia un racconto morale sul Libano e i suoi mai sopiti conflitti, ma il suo stile registico elegante e accattivante fa sorgere qualche dubbio etico. Leggi tutto
L’infanzia di un capo
Opera prima dell'attore statunitense Brady Corbet, ambiziosa e insolita, a tratti straniante, L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) approda nelle sale italiane due anni dopo la presentazione a Venezia. Leggi tutto