Uscite in sala 20 febbraio 2025

Uscite in sala 20 febbraio 2025

Gli incassi arrideranno con ogni probabilità alla nuova commedia romantica di Paolo Genovese, ma il film della settimana è senza dubbio quello di Mohammad Rasoulof, già visto nove mesi fa a Cannes; con lui da citare le belle opere seconde di Xavier Legrand e Suranga Katugampala, quest’ultimo in uscita martedì 25.

IL SEME DEL FICO SACRO
di Mohammad Rasoulof

Oggetto di reprimende in patria (ma questa non è una novità) il nuovo film di Mohammad Rasoulof – che dopo averlo girato ha abbandonato l’Iran – può sembrare all’apparenza il “solito” film di denuncia sulla condizione femminile a Teheran e dintorni, ma diventa ben presto un thriller familiare che è anche uno studio sul potere, i suoi gangli. Rasoulof mescola alle riprese fittizie le vere immagini delle proteste degli universitari nella capitale, moltiplicando il punto di vista, e rafforzando la prospettiva politica. Da vedere.

Amin ha finalmente ottenuto la promozione che attendeva: è ora addetto agli interrogatori. Ha una moglie devota e due figlie che studiano. La maggiore ha un’amica che viene gravemente sfigurata durante una manifestazione. Come aiutarla senza farlo sapere al capo famiglia? Per di più l’arma che e stata consegnata ad Amin al momento della promozione scompare da casa e lui rischia il carcere se non la si trova. [sinossi]

L’EREDE
di Xavier Legrand

Non c’è dubbio che Xavier Legrand sia un regista da tenere d’occhio: dopo l’affascinante L’affido torna a concentrarsi sul thriller, stavolta spostando l’ambientazione in Québec ma continuando a ragionare sui misteri familiari, la sopraffazione del maschile, e l’impossibilità di gestire i comportamenti umani. Diretto con estrema maestria, L’erede è un film volutamente ambiguo, e proprio per questo ancora più inquietante e interessante.

Ellias Barnès è un celebre stilista francocanadese considerato “il nuovo principe della moda”. Vive a Parigi ed è diventato il giovane direttore artistico della famosa maison Orsino. Dopo un attacco di panico legato alla sua sfilata di debutto nell’haute couture, Ellias riceve la notizia che il padre è morto. Il figlio non aveva più rapporti con quel padre rimasto in Canada, mentre anche la madre si era trasferita lontano dall’ex marito. Ma ora Ellias dovrà andare ad occuparsi di ciò che il tanto detestato defunto ha lasciato e delle sue spoglie mortali. [sinossi]

STILL HERE
di Suranga Deshapriya Katugampala

Con grande coraggio il 25 febbraio inizia l’avventura in sala di un’opera seconda spiazzante, con la quale Suranga Katugampala ha abbandonato l’immaginario verista dell’esordio Per un figlio per perdersi in una Milano che in pochi o forse nessuno ha mai messo in scena così. Un film indipendente e prezioso, e prezioso anche perché fieramente indipendente in un’epoca in cui la maggioranza sembra accontentarsi della pappetta predigerita e conforme al sistema.

Suonano l’ultima canzone nel bar del quartiere, che sta per essere distrutto dall’avanzare di una grande città. Nico e i suoi due figli riappaiono all’improvviso nella vita di Sunil riportando a galla vecchi dolori mai risolti. [sinossi]

FOLLEMENTE
di Paolo Genovese

A due anni da Il primo giorno della mia vita il cinquantanovenne Paolo Genovese torna alla regia con una rom-com che saccheggia brutalmente l’idea portante di Inside Out (per quanto l’autore in maniera incomprensibile rifugga da un simile paragone) con l’unica differenza di non trattare le emozioni ma le psicologie e di non aver a che fare con la mente d una bambina ma di due adulti. Il bel gioco tra l’altro dura poco perché le cartucce da sparare sono poche, e spesso risuonano anche a salve tra battute fin troppo ovvie e stilemi perfino abusati. Pilar Fogliati ed Edoardo Leo si sforzano, così come le rispettive quattro personalità che hanno nella testa, ma il risultato latita. L’impressione comunque è che a dispetto di tutto il pubblico riempirà le sale.

Piero, insegnante di Storia e Filosofia recentemente divorziato e con una figlia piccola, intenzionato a rimettersi in gioco con le donne ma ancora scottato dalle delusioni del passato. Lara, la giovane donna single reduce dalla relazione infelice con un uomo sposato che vorrebbe un partner affidabile che l’aspetti sotto casa, e invece tende a cadere nella trappola di amori senza futuro. Lara e Piero si incontrano per il loro primo appuntamento, si piacciono ma non osano confessarlo. Riusciranno a zittire quel chiacchiericcio incessante e a trovare la strada verso una relazione finalmente appagante? [sinossi]

I COLORI DELL’ANIMA
di Naoko Yamada

Lunedì 24 viene distribuito anche il nuovo film della regista de La forma della voce, che qui si confronta con una adolescente che ha come “potere” quello di vedere i colori di cui sono composti gli altri. Stile minimale e raffinato, come sempre, con l’intimità che prende il sopravvento sull’azione. Gli appassionati di anime sanno già come impegnare l’inizio della settimana – il film sarà in sala solo tre giorni.

Totsuko è una studentessa delle superiori con la capacità di vedere i “colori” degli altri. I colori della gioia, dell’eccitazione e della serenità, oltre al suo colore preferito. Kimi, una compagna di classe della sua scuola, emana il colore più bello di tutti. Anche se non suona uno strumento, Totsuko forma una band con Kimi e Rui, un tranquillo ragazzo appassionato di musica che incontra in una libreria di libri usati ai margini della città. Mentre si esercitano in una vecchia chiesa su un’isola remota, la musica li unisce, formando amicizie e creando legami. Riusciranno a scoprire i loro veri “colori”? [sinossi]

CHERRY JUICE
di Mersiha Husagic

L’attrice bosniaca Mersiha Husagic esordisce alla regia con una storia d’amore sui generis, che ragiona sulla guerra in un tutto in una notte che ha il sapore della rivincita sulla vita e sulle sue angherie: un film dominato da un vitalismo rinvigorente eppur fragile e delicato, grazie anche alla convincente interpretazione dei due protagonisti.

Cosa rimane quando la guerra è finita? Il film ripercorre questa domanda attraverso una notte selvaggia e imprevedibile a Sarajevo, quando Selma, una giovane sceneggiatrice bosniaca, condivide un incontro avventuroso con un attore tedesco di nome Niklas. [sinossi]

PADDINGTON IN PERÙ
di Dougal Wilson

La nuova avventura dell’orsetto Paddington è addirittura in Perù, in un percorso di formazione che non rivaleggia con i precedenti capitoli né per grazia né per humour, ma saprà deliziare i fan del protagonista con almeno un paio di passaggi al limitar della follia, e che giocano con l’immaginario di Tutti insieme appassionatamente… Grazioso, un po’ stanco, solo per fedeli seguaci.

Paddington va in Perù per visitare la sua amata zia Lucy, che ora risiede nella casa per orsi in pensione. Paddington e la famiglia Brown intraprendono un viaggio inaspettato attraverso la foresta pluviale amazzonica e fino alle cime montuose del Perù. [sinossi]

PARASITE
di Bong Joon-ho

Da lunedì dovrebbe trovare spazio in sala anche il film più celebrato e premiato di Bong Joon-ho, ma nella sua versione in bianco e nero. Il condizionale è comunque d’obbligo perché Academy Two ha pensato bene di licenziare un trailer comunque a colori, mandando in confusione gli spettatori. Di una sola cosa si può essere certi: che sia policromo o bicromo si tratta di un film imperdibile, soprattutto sul grande schermo.

Ki-woo vive con sua sorella e i suoi genitori in un appartamento sotto il livello della strada. Insieme svolgono lavoretti umili per sbarcare il lunario, ma sempre con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva quando Ki-woo inizia a lavorare come insegnante d’inglese per la figlia di una famiglia ricca: il lavoro è ben pagato e Ki-woo intravede un’opportunità anche per la sorella. [sinossi]

Lunedì 24 vengono distribuiti anche L’ultima cosa bella (2025) di Luca Luongo, Going Underground (2024) di Lisa Bosi, War on Education (2024) di Stefano Di Pietro, Mies van der Rohe: Le linee della vita (2025) di Sabine Gisiger, Blur – To the End (2024) di Toby L., Il genio di Gianni Versace (2023) di Salvatore Zannino, Scott Cardinal. Buone visioni!

Articoli correlati

  • News

    Uscite in sala 13 febbraio 2025

    Settimana sanremese ricchissima di uscite in sala: gli incassi andranno tutti in direzione di Captain America, ma da vedere ci sono le opere di Hong Sangsoo, Jean-François Laguionie, J.T. Mollner, e da ri-vedere da lunedì prossimo i capolavori di Satoshi Kon e Wong Kar-wai.
  • News

    Uscite in sala 06 febbraio 2025

    È la settimana di Brady Corbet e del suo The Brutalist, già visto a Venezia e in lizza per i principali premi Oscar; ma c'è anche la coppia Pugh/Garfield alle prese con la malattia di lei, e poi il cinema d'animazione di Felicioli/Gagnol e Schicchi visto da Giulia Steigerwalt.
  • News

    Uscite in sala 30 gennaio 2025

    Settimana che torna con la mente ai festival italiani autunnali: Walter Salles e Babygirl arrivano da Venezia, l'Odissea rivista e corretta da Uberto Pasolini approdò non a Itaca ma alla Festa di Roma. Con loro il malioso film di Marcelo Gomes e Companion.
  • News

    Uscite in sala 23 gennaio 2025

    La settimana è dominata dal ritratto dylaniano di James Mangold, ma non per questo si deve dimenticare il bel Luce di Luzi/Bellino. Spazio poi all'esordio di Edgardo Pistone, a Il mio giardino persiano, e all'horror Bagman.
  • News

    Uscite in sala 16 gennaio 2025

    Con L'abbaglio e Wolf Man che con ogni probabilità si divideranno il successo al botteghino viene naturale puntare l'occhio soprattutto sui nuovi film di Alain Guiraudie e Paul Schrader, entrambi già visti lo scorso maggio sulla Croisette.
  • News

    Uscite in sala 09 gennaio 2025

    Settimana con poche uscite, ma di enorme rilievo: arrivano infatti i nuovi film di Robert Zemeckis e Jacques Audiard. Poi da lunedì 13 ben quattro film di Akira Kurosawa, ovviamente imperdibili.
  • News

    Uscite in sala 02 gennaio 2025

    Il 2025 inizia con il botto, tra il biopic sugli ultimi giorni di Maria Callas, il nuovo Nosferatu targato Robert Eggers, l'anime dall'anima (spuria) tolkeniana, Robbie Williams versione scimmia, l'esordio del nipote di Ingmar Bergman e Liv Ullman, e l'ipercinetico riccio Sonic.