L’ingrediente segreto
Un curioso film macedone, vincitore dell’ultima edizione del Bergamo Film Meeting e distribuito da Lab 80, che mette in scena in maniera sgangherata ma sincera un rapporto padre-figlio e una vicenda gustosamente in bilico tra sferzate di critica sociale e momenti più leggeri e distensivi. Leggi tutto
Ancora auguri per la tua morte
Tornando a declinare in chiave slasher Ricomincio da capo, Ancora auguri per la tua morte aggiunge una molteplicità di ingorghi spazio-temporali al precedente capitolo e alimenta, sulla carta, il godimento macabro da teen movie impazzito. Leggi tutto
Eliana e gli uomini
Dopo French Cancan, Jean Renoir realizza un’altra “fantasia musicale”: un film leggiadro e ironico, animato da una sensualità e una giocosità al cospetto delle quali è impossibile non capitolare, con protagonista una deliziosa Ingrid Bergman. Leggi tutto
Alba tragica
Vetta indiscussa del cinema transalpino degli anni ’30, Alba tragica, capolavoro assoluto di Marcel Carné, è un’opera dalla malinconia leggendaria, tra gli apici più struggenti e disperati della settima arte. Leggi tutto
Il fiume
Il primo film a colori di Jean Renoir, Il fiume, è una calda immersione nei luoghi e nelle atmosfere indiane, magicamente sospesa tra incanto naturalistico e adesione alla purezza dell’infanzia. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
City of Lies – L’ora della verità
City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente. Leggi tutto
Come ti divento bella
In linea con quello che potevano rappresentare le commedie sentimentali e “politiche” dei fratelli Farrelly dei tempi d’oro, Come ti divento bella si avvale della travolgente Amy Schumer ma preferisce essere edificante piuttosto che corrosivo, stucchevole anziché scomodo. Leggi tutto