Etere
Etere, il nuovo film di Krzysztof Zanussi, conferma lo sguardo profondamente cattolico del regista polacco, e la sua tensione metafisica. La rilettura del Faust non aggiunge molto al testo originale, né si distingue per una particolare profondità metaforica. Leggi tutto
Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
1945
Dopo aver raccolto una messe di premi, arriva nelle nostre sale 1945 di Ferenc Török. Ispirato al racconto Homecoming di Gábor T. Szántó, una preziosa riflessione su Shoah, destini nazionali e universali, ed egoismo dell'uomo. Leggi tutto
L’infanzia di un capo
Opera prima dell'attore statunitense Brady Corbet, ambiziosa e insolita, a tratti straniante, L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) approda nelle sale italiane due anni dopo la presentazione a Venezia. Leggi tutto
Una luna chiamata Europa
Girato come se fosse Il figlio di Saul innestato da Michael Bay, Una luna chiamata Europa (Jupiter's Moon) di Kornél Mundruczó, nel voler raccontare la crisi del Vecchio Continente, colleziona una impressionante serie di schizofrenie. Leggi tutto
Corpo e anima
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in Corpo e anima mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
Mòzes, il pesce e la colomba
Opera prima dell'ungherese Viràg Zomboràcz, Mòzes, il pesce e la colomba è divertente e animato da uno spirito spesso aggressivo e dissacrante, ma soffre purtroppo di "pentitismo" espressivo e facili ambiguità. In sala per Lab 80. Leggi tutto
The Wednesday Child
Opera prima dell'ungherese Lili Horváth, The Wednesday Child mette in scena il drammatico percorso di redenzione di una ragazza-madre. Toccante e tenero, anche se girato in modo ancora molto acerbo. Premio del pubblico al Trieste Film Festival 2016. Leggi tutto