Ground Floor
Una macchia di muffa, un amministratore truffaldino, dei vicini poco inclini a ribellarsi, questi sono gli ingredienti di Ground Floor (Földszint) di Gàbor Reisz, una una farsa sfrenata dove il microcosmo di un condominio si fa specchio della società ungherese. Leggi tutto
My Notes on Mars
La cineasta ungherese Lili Horvát torna alla regia con My Notes on Mars a sei anni di distanza dal precedente Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo e ragiona ancora sulla complessità dei sentimenti e sulla natura "aliena" dell'amore. Leggi tutto
Only Beautiful Things to Look At
Ivan Ostrochovský torna a occuparsi di una delle pagine buie della Cecoslovacchia socialista, ovvero di quella rappresentata dalle campagne di sterilizzazione massicce portate avanti dalle autorità nei confronti delle donne rom. Leggi tutto
At the Sea
Ancora un ritratto femminile messo in scena da Kornél Mundruczó nella sua nuova opera At the Sea, che racconta di Laura, una donna facente parte della società dello spettacolo, uscita da un percorso di disintossicazione alcolica, nel suo reinserimento famigliare. Leggi tutto
La stanza di Mariana
Attraverso un dispositivo formale fondato sulla sottrazione – spazi chiusi, frammentazione visiva, centralità del suono – La stanza di Mariana restituisce l’esperienza della guerra come educazione forzata alla sparizione. Leggi tutto
Le armonie di Werckmeister
Settimo lungometraggio per il grande schermo per Béla Tarr, Le armonie di Werckmeister (sceneggiato dal fedele sodale László Krasznahorkai) rappresenta il centro dell'esplorazione metafisica della condizione umana portata avanti dal cineasta ungherese. Leggi tutto
Tony, Shelly e la Luce Magica
L'animazione in stop motion esiste e resiste, veicolando scelte produttive ed estetiche che sembrano provenire da un altro mondo. Ed è così anche per il film di Pošivač, degno erede di una tradizione che riesce sempre a rinnovarsi, a trovare una ragion d'essere. Leggi tutto