L’albero dei frutti selvatici
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce ne L'albero dei frutti selvatici il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
C’era una volta in Anatolia
La cronaca di una lunga notte di tensione vissuta da un medico e da un procuratore che vivono nella steppa dell'Anatolia, impegnati insieme alla polizia locale in un’indagine svolta a scoprire il luogo in cui è stato seppellito un uomo. Leggi tutto
Le tre scimmie
Il turco Nuri Bilge Ceylan si affida pienamente alla cura pittorica dell’inquadratura, a una narrazione spesso sospesa in favore della suggestione di atmosfere livide, crepitanti. Leggi tutto