Shōhei Imamura – Citazione 1

Shōhei Imamura: «Io sono un contadino; Nagisa Ōshima è un samurai».

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«Una regia affonda le sue radici attraverso il tempo e i sogni. Mi piace immaginare che riposino in una stanza segreta dell’anima. Se ne stanno lì comodamente a maturare come magnifiche forme di formaggio»
[Ingmar Bergman]

«Quando un film è finito, è come la fine di una relazione. E poi qualcuno ti dice: “Beh, adesso ne farai un altro?”, ed è una cosa offensiva, perché è un po’ come chiedere: Quand’è che ti innamorerai di nuovo?»
[John Cassavetes]

«No Sid! Non dare la colpa al cinema. I film non fanno nascere nuovi pazzi, li fanno solo diventare più creativi»
[da Scream di Wes Craven]

«Detesto i film. Quando qualcuno mi chiede se ho visto questa o quell’attrice, io dico: “No, a meno che non sia apparsa in The Great Train Robbery o The Birth of a Nation”. Mi piace fare film ma non è il caso di chiedermi di parlare di arte»
[John Ford]

«Non c’è nessun film. Il cinema è morto. Non ci possono più essere film. Passiamo, se lo volete, al dibattito»
[Guy Debord, Hurlements en faveur de Sade]

«La maggior parte degli artisti sono attratti da ciò che è tabù. Un artista serio non può accettare i tabù, qualcosa che non puoi guardare, pensare, toccare»
[David Cronenberg]

«È ora di smetterla di fare film che parlano di politica. È ora di fare film in modo politico»
[Jean-Luc Godard]

«La pubblicità ci mette nell’invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto…»
[da Fight Club di David Fincher]

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Bibliografia indicativa | Shōhei Imamura

Notes for a study on Shōhei Imamura di Donald Richie, Australian Film Institute, 1983.
Racconti crudeli di gioventù: nuovo cinema giapponese degli anni ’60 di Marco Müller e Dario Tomasi, EDT, 1990.
Shōhei Imamura di James Quandt, Toronto Intl Film Festival, 1999.
Shōhei Imamura: Evaporation d’une réalité di Bastian Meiresonne, Editions de l’Harmattan, 2011.
Nihon Eiga. Storia del cinema giapponese dal 1970 al 2010 di Enrico Azzano, Raffaele Meale e Riccardo Rosati, Csf, 2010.
Nihon Eiga. Storia del cinema giapponese dal 1945 al 1969 di Enrico Azzano e Raffaele Meale, Csf, 2012.

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Filmografia indicativa | Regia

Desiderio rubato (Nusumareta yokujo), 1958
Desiderio inappagato (Hateshinaki yokubo), 1958
Il secondo fratello (Nianchan), 1959
Porci, geishe e marinai (Buta to gunkan), 1961
Cronache entomologiche del Giappone (Nippon konchuki), 1963
Desiderio di omicidio (Akai satsui), 1964
Introduzione all’antropologia (Jinruigaku nyumon: Erogotshi yori), 1966
Evaporazione dell’uomo (Ningen Johatsu), 1967
Il profondo desiderio degli dei (Kamigami no Fukaki Yokubo), 1968
La storia del Giappone del dopoguerra raccontata da una barista (Nippon Sengoshi – Madamu onboro no Seikatsu), 1970
La vendetta è mia (Fukushū suruwa ware ni ari), 1979
La ballata di Narayama (Narayama bushi-ko), 1983
Pioggia nera (Kuroi ame), 1989
L’anguilla (Unagi), 1997
Dr. Akagi (Kanzo sensei), 1998
Acqua tiepida sotto un ponte rosso (Akai hashi no shita no nurui mizu), 2001
Info
Shōhei Imamura su Imdb.
La pagina wikipedia dedicata a Shōhei Imamura.
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