Quel giorno tu sarai
Al suo nono lungometraggio Kornél Mundruczó sembra finalmente raggiungere la maturità espressiva: Quel giorno tu sarai, scritto insieme alla fedele sodale Kata Wéber, è una riflessione sul concetto di identità suddivisa in tre segmenti, ognuno svolto interamente in piano sequenza. Leggi tutto
Sull’isola di Bergman
Sull'isola di Bergman di Mia Hansen-Løve è un tributo alla figura e ai luoghi del Maestro svedese costruito su una multipla stratificazione metacinematografica. Più intelligente e affascinante che realmente riuscito, con un buon duetto d’attori tra Tim Roth e Vicky Krieps. Leggi tutto
Petite maman
Una storia all'apparenza piccolissima (una bimba che dopo la morte della nonna si trova a tu per tu con la madre a sua volta però ancora bambina) come quella di Petite maman permette a Céline Sciamma di dispiegare in modo chiaro e netto la propria poetica espressiva. Leggi tutto
Due
Presentato nel concorso internazionale Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2020, dopo un tour festivaliero iniziato a Toronto e passato per il BFI e l'IFFR, Due è una delicata storia d'amore senile raccontata da Filippo Meneghetti al suo esordio, in terra francofona, alla regia di un lungometraggio. Leggi tutto
Le sorelle Macaluso
In concorso a Venezia 77, Le sorelle Macaluso è l'adattamento di uno spettacolo di Emma Dante, da lei stessa portato sullo schermo e dove descrive un universo matriarcale, in un percorso che va dalla carnalità all'amarezza sulla caducità della vita. Leggi tutto
Doppio sospetto
Opera terza del belga Olivier Masset-Depasse, Doppio sospetto è un thriller di puro consumo che riecheggia scopertamente modelli del mainstream americano anni Ottanta e Novanta. Molte le debolezze espressive in mezzo a un generale gusto anonimo, sia pure all'interno di una struttura globalmente efficace. Leggi tutto
DAU. Natasha
Molti sono stati i mugugni al termine della proiezione per la stampa di DAU. Natasha, in concorso alla Berlinale. Mugugni inevitabili, probabilmente, perché Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel hanno messo in scena un'opera conscia del suo essere ostica, respingente, persino fastidiosa. Leggi tutto
L’ultima ora
Onirico, inquietante, complesso quanto suggestivo, L’ultima ora è un lavoro attraverso il quale Sébastian Marnier fa una trattazione sull’adolescenza e sul rapporto di questa col mondo adulto, sotto forma di thriller psicologico. Leggi tutto